Vai al contenuto

Voge DS 800 Rally: la più fuoristradistica della gamma Voge

Voge DS 800 Rally: la più fuoristradistica della gamma Voge

Una vera trail “Rally” pensata per l’off-road

La Voge DS 800 Rally è l’ultima nata della casa, una maxi enduro progettata integralmente dal marchio con un obiettivo chiaro: aumentare in modo deciso le prestazioni fuori dall’asfalto, senza tradire il concetto di trail polivalente.

Basta uno sguardo per capire che è la più “campagnola” della famiglia DS:

  • cerchio anteriore da 21” e posteriore da 18”
  • sospensioni con escursione attorno ai 200 mm
  • linea più snella, profilo stretto tra le gambe
  • sella più piatta e orientata alla guida in piedi

La sigla Rally qui non è solo marketing: la moto è stata pensata per chi vuole davvero mettere le ruote in fuoristrada.

Nuovo bicilindrico Voge: carattere più che numeri

Diversamente dalle sorelle di 900 e 625 cm³, la DS 800 Rally introduce un motore completamente nuovo, di progettazione propria Voge. Si tratta di un bicilindrico in linea con albero motore a calettamento tradizionale, dotato di doppi contralberi di bilanciamento e corsa leggermente più corta per favorire l’allungo.

La potenza dichiarata è di 95 CV, ma al banco, misurata alla frizione, si ferma a 80 CV effettivi. Un dato che trova riscontro sia nelle prestazioni sia nelle sensazioni alla guida: erogazione progressiva, priva di picchi bruschi, con il feeling tipico dei motori moderni ancora privi di acceleratore elettronico ride-by-wire.

I rapporti sono piuttosto lunghi e in alcune situazioni ci si ritrova a usare una marcia più bassa rispetto ad altre moto della stessa categoria. Il cambio è preciso, ma manca il quickshifter, dettaglio che sottolinea l’impostazione più concreta che “hi-tech”.

Ciclistica: componenti di qualità e sterzo sotto controllo

Il propulsore è inserito in un telaio tubolare in acciaio che si affida a componentistica di buon livello:

  • freni Nissin
  • sospensioni KYB completamente regolabili
  • ammortizzatore di sterzo rotativo, montato sopra la piastra di sterzo e facilmente registrabile, una soluzione tipica delle vere moto da off-road veloce

Questa scelta di componenti, unita alla geometria della moto, dà alla DS 800 Rally una base solida per affrontare sia lo sterrato che i trasferimenti su asfalto.

Comfort e posizione in sella: alta ma vivibile

Il carattere dolce del motore si sposa con un assetto ciclistico volutamente morbido. Le sospensioni, pur regolabili, escono di serie con un taratura piuttosto soffice, che viene apprezzata in marcia su strada e sulle lunghe distanze.

La sella, piatta e chiaramente pensata per la guida in piedi in fuoristrada, è posizionata a 865 mm da terra: non è per tutte le stature, ma offre un comfort sorprendente. Non ci si sente “incassati” nella moto come su altre maxi enduro; si rimane più in superficie, con una maggiore libertà di movimento. Questo aiuta nel controllo dell’avantreno e nella guida in piedi sui tratti sterrati.

Comportamento su strada: morbida ma sincera

Su asfalto la taratura morbida delle sospensioni presenta il conto. In frenata si avverte un marcato trasferimento di carico, e in curva la moto risulta meno piantata, soprattutto quando l’asfalto è rovinato.

Nonostante ciò, la DS 800 Rally mantiene la traiettoria con grande correttezza e una notevole “nobiltà” di comportamento: avvisa, non spaventa.

La ruota anteriore da 21” le toglie un po’ di rapidità nei cambi di direzione rispetto alle trail più stradali, ma non la rende mai goffa. I freni Nissin garantiscono spazi d’arresto contenuti e buon feeling alla leva, e il cambio, pur senza assistenza elettronica, lavora con precisione.

Il controllo di trazione, invece, si fa sentire: è piuttosto invasivo e interviene con molta prontezza quando il grip cala, una caratteristica che si nota chiaramente anche su asfalto bagnato o sporco.

Off-road: dove la DS 800 Rally dà il meglio

Il terreno naturale della DS 800 Rally resta comunque il fuoristrada. Una volta lasciato l’asfalto, emergono le sue doti:

  • manubrio alla giusta altezza per guidare sia seduti che in piedi
  • ergonomia studiata per spostarsi facilmente in sella
  • sospensioni morbide che copiano bene il terreno

Il serbatoio da 24 litri garantisce un’autonomia importante nei viaggi trail, ma contribuisce a portare il peso a 232 kg rilevati sulla nostra bilancia. Un valore che contrasta con le ambizioni più estreme in off-road, soprattutto nei passaggi tecnici o a bassa velocità.

Le elettroniche di supporto possono essere completamente disinserite, un dettaglio fondamentale in fuoristrada, proprio perché il controllo di trazione di serie è molto prudente.

Dettaglio Descrizione
Motore Bicilindrico in linea, progetto Voge, 4T
Potenza dichiarata 95 CV (80 CV rilevati alla frizione)
Cerchi 21” anteriore, 18” posteriore
Altezza sella 865 mm
Capacità serbatoio 24 litri
Peso rilevato 232 kg in ordine di marcia

Prezzo e posizionamento: maxi quasi “litro” a meno di 8.000 €

Come da tradizione del marchio, il listino è l’arma segreta della Voge DS 800 Rally. Il prezzo rimane sotto la soglia degli 8.000 €, un valore decisamente aggressivo se si considera che si parla di una moto prossima al litro di cilindrata, con componenti di qualità e una vera vocazione fuoristradistica.

Sospensioni KYB, freni Nissin, nuovo bicilindrico di casa e dotazione complessiva fanno della DS 800 Rally una proposta estremamente interessante per chi cerca una trail “vera”, capace di affrontare viaggi, sterrati e qualche divagazione più impegnativa, senza dissanguarsi al momento dell’acquisto.

Condividi sui social
Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.