Due guru del custom al servizio di LiveWire
Quando il marchio elettrico di Harley-Davidson decide di “giocare pesante”, chiama gente come Richard Rawlings di Gas Monkey Garage e Jeff G. Holt di V-Twin Visionary. Due nomi che, nel mondo del custom, non hanno bisogno di presentazioni.
Al Mama Tried Motorcycle Show 2026 di Milwaukee, uno dei saloni più affollati e autentici della scena americana, LiveWire ha messo sotto i riflettori due S2 Alpinista profondamente personalizzate, trasformandole in manifesto: anche una moto elettrica può essere terreno di gioco per i customizer più radicali.
Come ha sintetizzato Jon Bekefy, a capo di LiveWire, l’azienda ha voluto ringraziare Richard e Jeff per il loro talento, la creatività e l’esecuzione impeccabile delle loro S2 Alpinista custom. Non è solo un esercizio di stile: è un messaggio diretto alla community Harley.
L’eredità Harley: personalizzazione anche in chiave elettrica
Uno dei pilastri del mito Harley-Davidson è sempre stato il potenziale di personalizzazione: serbatoi tagliati, manubri estremi, scarichi aperti, moto cucite addosso al proprietario. Con l’elettrico, molti temevano la fine di questa cultura.
LiveWire, invece, sta facendo l’esatto contrario: vuole dimostrare che le sue moto elettriche non sono oggetti chiusi e intoccabili, ma piattaforme aperte alla creatività. Le due S2 Alpinista firmate Gas Monkey Garage e V-Twin Visionary lo dimostrano chiaramente, pur con due filosofie diverse: quella di Rawlings, in particolare, è stata portata verso un utilizzo più urbano, quasi da street weapon da boulevard.
Il messaggio è semplice e potente: la personalizzazione non è un’esclusiva dei V-Twin termici. Anche una naked elettrica può diventare un pezzo unico da mostrare in un salone pieno di ferri old school senza sfigurare, anzi, “sorpassando a destra” la casa madre sul piano dell’immagine.
Strategia LiveWire: premium sì, ma più accessibile
Accanto allo show scenografico delle due special, LiveWire ha colto l’occasione per annunciare un passaggio strategico importante: un taglio dei prezzi sulla propria gamma. L’obiettivo è chiaro: rendere le sue moto elettriche premium più accessibili, senza trasformarle in prodotti di nicchia per pochi privilegiati.
La linea è tracciata: ampliare l’accesso alle moto elettriche di alta gamma mantenendo il vantaggio su design, prestazioni e innovazione. In altre parole, smettere di trattare l’elettrico come un oggetto esotico e iniziare a proporlo come una vera alternativa quotidiana, concreta e desiderabile.
LiveWire S2 Alpinista: naked elettrica, anima sportiva
La S2 Alpinista scelta come base per le due custom non è un caso. È il modello più “dinamico” dell’attuale gamma LiveWire, una naked elettrica con un’impostazione decisamente versatile.
È una moto che sta a suo agio:
- nel traffico cittadino, grazie all’erogazione immediata e alla posizione comoda
- sulle strade extraurbane piene di curve
- sui passi di montagna, dove coppia e ciclistica fanno la differenza
Meno indicata, invece, per macinare chilometri in autostrada: l’assenza di protezione aerodinamica, tipica delle naked, alla lunga si fa sentire.
Prestazioni, autonomia e ricarica: i numeri che contano
La scheda tecnica della S2 Alpinista racconta una moto elettrica tutt’altro che timida:
| Dettaglio | Descrizione |
|---|---|
| Potenza massima | 84 CV |
| Coppia massima | 263 Nm |
| 0–60 km/h | 3 secondi |
| Autonomia urbana | fino a 194 km |
| Autonomia uso misto | circa 125 km |
| Ricarica 0–80% (240 V, modo 2) | circa 78 minuti |
Gli 84 CV possono sembrare “normali” sulla carta, ma sono i 263 Nm di coppia istantanea a cambiare il gioco: in uscita di curva e nelle ripartenze urbane la risposta è brutale e continua, senza buchi di erogazione.
L’autonomia è allineata all’uso reale per cui la moto è pensata: spostamenti quotidiani, divertimento nei fine settimana, giri sui colli. In città i quasi 200 km dichiarati permettono di coprire tranquillamente la settimana tipo di molti utenti, mentre i 125 km in condizioni miste sono sufficienti per un classico giro di montagna senza ansia da ricarica.
La ricarica all’80% in 78 minuti con un caricatore rapido da 240 V in modalità 2 rende la S2 Alpinista gestibile anche senza infrastrutture ultra fast: per molti basterà una buona presa domestica o un box ben attrezzato.
Arrivo in Europa: appuntamento ad aprile 2026
LiveWire ha annunciato che il nuovo stock della gamma S2, inclusa la S2 Alpinista, è atteso nei concessionari europei a partire da aprile 2026. Una finestra temporale interessante: il mercato delle elettriche a due ruote sta entrando nella sua fase matura, e il marchio spin-off di Harley-Davidson vuole presentarsi con un prodotto aggiornato, un posizionamento prezzo più aggressivo e un’immagine rafforzata da operazioni di marketing “di sostanza” come le due custom viste a Milwaukee.
Per chi vive la moto come passione, non solo come mezzo di trasporto, la S2 Alpinista manda un segnale preciso: l’elettrico non è la fine del gioco, ma un nuovo terreno su cui continuare a limare pedane e a costruire special che raccontino la propria identità.



