Una crossover di media cilindrata con identità marcata
Con la Xplora 707, Rieju entra nel segmento delle moto trail crossover di media/alta cilindrata scegliendo una strada razionale: un progetto affidabile nato dalla collaborazione con il costruttore cinese QJMotor, già pensato in origine per MV Agusta e recuperato con intelligenza dalla casa di Figueres.
Il risultato è una bicilindrica dalle buone prestazioni, dotazione ricca, estetica adventure molto riconoscibile e, soprattutto, un posizionamento di prezzo aggressivo, sotto la soglia degli ottomila euro. Non è la più potente, né la più leggera, né la più economica della categoria, ma ha ciò che a volte manca alle rivali: anima, carattere e personalità.
Design, ergonomia e qualità percepita
Parcheggiata accanto alle trail giapponesi o austriache, la Rieju Xplora 707 non sfigura. Anzi, sembra giocare nello stesso campionato. Il reparto stile ha lavorato bene: linee moderne, aggressive ma senza eccessi, con un’impronta più stradale che fuoristradistica ben sottolineata da frontale e serbatoio.
Il serbatoio da 19,5 litri promette un’autonomia reale, da vera viaggiatrice. I 237 kg in ordine di marcia sono ben distribuiti: una volta in sella, il peso sparisce in buona parte e la moto si sente equilibrata. La triangolazione sella–manubrio–pedane è riuscita:
- manubrio alto, ma con larghezza più “asfaltata” che da enduro estrema
- pedane ampie che offrono buon appoggio anche in piedi
- sella comoda, non affaticante né nei primi chilometri né dopo tratte da trecento
Qualche appunto: il cavalletto laterale potrebbe essere più robusto e trasmettere maggiore fiducia, mentre il cruscotto TFT, pur completo e moderno, non brilla per leggibilità in tutte le condizioni di luce. È buono, ma non al livello dei migliori del segmento.
Motore bicilindrico: numeri onesti, resa convincente
Il cuore della Xplora 707 è un bicilindrico in linea da 698 cc, capace di 67 CV a 8.320 giri/min e 57 Nm a 6.530 giri/min. Dati che sulla carta possono sembrare solo “corretti”, ma che su strada si traducono in una risposta estremamente sfruttabile: erogazione dolce, progressiva, senza strappi.
È un motore che perdona, accompagna, non intimorisce. Non nasce per stupire con impennate di potenza, ma per portarti lontano con regolarità. Il cambio è piuttosto lungo, con una sesta davvero distesa: a 120 km/h in autostrada il bicilindrico gira a circa 5.000 giri/min, con una rumorosità contenuta e vibrazioni presenti quel tanto che basta per ricordarti che non stai guidando una maxitrail di lusso, ma mai fastidiose.
Ciclistica: sospensioni KYB e freni Brembo
La dotazione ciclistica è di buon livello. Davanti lavora una forcella rovesciata KYB da 43 mm con 200 mm di escursione, dietro un monoammortizzatore con 195 mm. Entrambi gli elementi sono regolabili in precarico, estensione e compressione: un plus non scontato in questa fascia di prezzo.
Con taratura intermedia, il compromesso è riuscito. Le sospensioni assorbono con competenza le sconnessioni, mantengono la moto composta nelle curve veloci e non affondano eccessivamente nelle frenate decise. L’impianto frenante è firmato Brembo, con doppio disco anteriore da 320 mm: potenza più che adeguata e ottima modulabilità, in linea con l’impostazione globale della moto.
In montagna, tra curve e controcurve, la Xplora 707 mostra il suo lato migliore: ingresso in piega docile, discesa in curva naturale, buona precisione di traiettoria. Non è una lama supersportiva, ma per una trail crossover la confidenza che trasmette è alta.
Elettronica: il giusto, senza complicazioni
La dotazione elettronica è pensata più per accompagnare che per stupire con effetti speciali. A bordo troviamo:
- ABS disinseribile
- controllo di trazione con tre livelli d’intervento
- due mappe motore
Niente sovrastrutture inutili, niente menù labirintici: l’essenziale per viaggiare sicuri e adattarsi alle condizioni del fondo, ben tarato e mai invadente. La gestione dell’elettronica segue la filosofia dell’intera moto: semplicità, efficacia, zero fronzoli.
Fuoristrada leggero: una trail, non un’enduro racing
Abbandonata l’asfaltata, la Xplora 707 non va in crisi. Disinserendo l’ABS posteriore e selezionando la mappa Rain per ammorbidire l’erogazione, si muove con disinvoltura su sterrati, strade bianche e fondi di terra con pietre smosse.
I 240 mm di luce a terra sono un valore interessante per una crossover di impostazione stradale e permettono di affrontare passaggi off-road senza patemi. Le ruote a raggi tubeless, con misure 90/90-21 all’anteriore e 150/70-18 al posteriore, sono la scelta corretta per un uso misto. Con le Bridgestone di primo equipaggiamento si ottiene:
- buon grip su terra
- sicurezza su pietra
- stabilità sufficiente sulla sabbia
Il peso si avverte, è innegabile, e il baricentro non è bassissimo. Ma è ben centrato: nelle manovre a bassa velocità non mette in difficoltà, a patto di avere un minimo di esperienza. Il motore offre una coppia ai bassi generosa, con una prima marcia molto corta e sfruttabile anche nei passaggi più lenti, mentre le sospensioni lavorano con sensibilità sulle piccole e medie asperità.
Non è una off-road pura, e non pretende di esserlo. Per un utilizzo trail turistico, con percorsi non estremi e senza mulattiere da enduro hard, la Xplora 707 convince e diverte.
Su strada e in viaggio: una trail onesta e completa
Dopo tanti chilometri alternando autostrada, provinciali e sterrati, il quadro è chiaro: la Rieju Xplora 707 è una trail onesta, ben costruita, con un motore efficace, un telaio equilibrato e un’elettronica sufficiente per l’uso reale.
Non vuole rivoluzionare il segmento, ma fa tutto bene. Il pacchetto complessivo – design, dotazione, comportamento dinamico – è armonico e convincente. È una moto ideale per chi non è schiavo del marchio, per chi cerca una compagna di viaggio concreta, diversa dalle solite note e con una personalità definita.
| Dettaglio | Descrizione |
|---|---|
| Motore | Bicilindrico in linea, 698 cc, 67 CV a 8.320 giri/min, 57 Nm a 6.530 giri/min |
| Cambio | 6 marce, rapportatura lunga con sesta molto distesa |
| Sospensioni | Forcella KYB 43 mm, 200 mm escursione; mono 195 mm, completamente regolabili |
| Freni | Doppio disco anteriore 320 mm Brembo, ABS disinseribile |
| Ruote e pneumatici | 21″ anteriore 90/90, 18″ posteriore 150/70, cerchi a raggi tubeless |
| Peso e serbatoio | 237 kg in ordine di marcia, serbatoio 19,5 litri |
Per chi cerca una trail media con una forte componente stradale, capace di cavarsela bene anche sugli sterrati e con un prezzo centrato, la Rieju Xplora 707 è una di quelle moto da provare senza pregiudizi. Potrebbe sorprendere più di una “blasonata”.



