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Nissan Qashqai vs Honda ZR‑V: sfida tra SUV ibridi con bollino ECO

Nissan Qashqai vs Honda ZR‑V: sfida tra SUV ibridi con bollino ECO

Due SUV giapponesi, due filosofie

Il Nissan Qashqai è uno dei SUV più venduti in Europa: un nome che non ha più bisogno di presentazioni. Il Honda ZR‑V, al contrario, è quasi uno “sconosciuto” fuori dalla cerchia degli appassionati del marchio, pur proponendo una tecnologia ibrida molto raffinata e la stessa ambita etichetta ECO.

Nel 2023 il distacco commerciale è stato netto: 783 unità immatricolate per il Honda ZR‑V contro le 19.556 del Nissan Qashqai. Numeri che raccontano bene quanto il Nissan giochi in casa nel segmento, mentre il Honda si ritagli una nicchia più discreta e “di intenditori”.

Vediamo come vanno messi a confronto per dimensioni, abitabilità, motori, dotazione e prezzo, per capire quale dei due ha più senso scegliere.

Nissan Qashqai: il riferimento tra i SUV compatti

Il Qashqai di terza generazione misura 4,42 m in lunghezza, 1,85 m in larghezza e 1,62 m in altezza, con un passo di 2,66 m. È uno dei pilastri del segmento C‑SUV e in Italia è proposto, in promozione, a partire da circa 26.475 euro.

Il restyling più recente ha reso il design ancora più deciso, soprattutto nel frontale, con una firma luminosa più aggressiva e una calandra che lo distingue nettamente dalla precedente generazione.

Interni e abitabilità: praticità prima di tutto

A bordo, la plancia è dominata da un display centrale touch da 12,3″ di serie, con sistema multimediale basato su Android Automotive e integrazione nativa dei servizi Google (Maps, Assistant, Play Store). Attraverso l’assistente vocale si possono impartire comandi come la ricerca di una destinazione o la regolazione della temperatura del climatizzatore.

La strumentazione digitale Nissan Drive Assist è da 7″ sugli allestimenti d’ingresso e sale a 12,3″ dalla versione N‑Connecta in su. L’ergonomia è curata e l’impostazione resta intuitiva, con comandi fisici per le funzioni principali che evitano il “tutto touch” fine a sé stesso.

Lo spazio a bordo è buono in ogni direzione e, in generale, leggermente superiore a quello offerto dal Honda ZR‑V, soprattutto nella percezione di ariosità. Dove il Qashqai domina davvero è nel bagagliaio:

Dettaglio Descrizione
Lunghezza 4,42 m (Nissan Qashqai) / 4,57 m (Honda ZR‑V)
Passo 2,66 m (Qashqai) / 2,65 m (ZR‑V)
Bagagliaio 505 l mild hybrid, 480 l e‑POWER (Qashqai) / 390 l (ZR‑V)
Potenza di sistema Fino a 190 CV (Qashqai e‑POWER) / 184 CV (ZR‑V e:HEV)
Prezzo d’attacco Da ~26.475 € (Qashqai) / Da ~38.750 € (ZR‑V)
  • Versioni mild hybrid: 505 litri
  • Versione ibrida e‑POWER: 480 litri
  • Con schienali posteriori abbattuti: fino a 1.445 litri

Numeri che lo rendono più adatto di molti rivali ai compiti familiari di tutti i giorni.

Motori: mild hybrid o e‑POWER

Sotto il cofano, il Qashqai offre due famiglie di motorizzazioni benzina elettrificate, tutte con etichetta ECO:

  • 1.3 DIG‑T Mild Hybrid da 140 CV e 158 CV
  • e‑POWER da 190 CV

Le versioni mild hybrid sfruttano un 1.3 turbo benzina con sistema a 12 V che assiste il termico nelle fasi di spunto e consente di ridurre leggermente consumi ed emissioni, mantenendo un’impostazione di guida tradizionale. Sono disponibili con cambio manuale o automatico e, a seconda delle versioni, con trazione anteriore o integrale.

La variante e‑POWER è quella tecnicamente più interessante: il motore elettrico è sempre l’unico a muovere le ruote; il 1.5 benzina lavora quasi esclusivamente come generatore, producendo energia per alimentare l’elettrico e la batteria. Alla guida si ha quindi la sensazione di un’elettrica “pura”, con erogazione fluida e silenziosa, ma senza la necessità di ricaricare alla presa.

Allestimenti e dotazione

La gamma Qashqai è articolata in cinque allestimenti: Acenta Deep Ocean Blue, Acenta, N‑Connecta, N‑Design e Tekna Premium.

Già l’allestimento base offre:

  • Schermo multimediale da 12,3″
  • Apple CarPlay e Android Auto wireless
  • Fari Full LED con funzione fendinebbia
  • Telecamera posteriore con sensori di parcheggio dietro
  • Climatizzatore automatico bizona

Salendo di gamma si aggiungono sistemi come la telecamera a 360° con nuova grafica ad alta risoluzione e software in grado di generare una vista tridimensionale dell’ambiente circostante, oltre ad ADAS più evoluti e finiture interne più ricche.

Honda ZR‑V: il SUV “insider” per chi cerca un’ibrida raffinata

Il Honda ZR‑V è uno degli ultimi arrivi nella famiglia SUV della Casa giapponese. Misura 4,57 m in lunghezza, 1,84 m in larghezza e 1,62 m in altezza, con un passo di 2,65 m. È quindi leggermente più lungo del Qashqai, ma con un’impronta a terra molto simile.

Il listino parte da circa 38.750 euro, posizionandolo decisamente più in alto rispetto al Nissan, soprattutto se si considera che il confronto più corretto è con il Qashqai e‑POWER.

Design e abitacolo: sobrietà e qualità

Esteticamente, il ZR‑V rinuncia a linee troppo vistose e punta su un design più sobrio ed elegante. Non cerca l’effetto “wow” a tutti i costi, e questo può piacere a chi predilige un’auto che non attiri troppa attenzione.

Dentro, la prima impressione è di qualità: la plancia è ben rifinita, con materiali morbidi al tatto e assemblaggi curati. Il design è moderno ma non esasperatamente digitale: al centro c’è un display per l’infotainment da 9″ o 10,2″ a seconda dell’allestimento, affiancato da una strumentazione più tradizionale.

Il volante conserva pulsanti fisici e, come sul Qashqai, molte funzioni di base si gestiscono tramite comandi dedicati. La climatizzazione ha un modulo separato, con manopole e tasti che si usano “a memoria”, una scelta sempre apprezzata da chi fa molti chilometri.

Il posto guida è uno degli elementi distintivi: sul ZR‑V non si è seduti così in alto come sui SUV più classici, ma un po’ più “incassati”, con una sensazione di guida più vicina a quella di una berlina. Un’impostazione che può convincere chi arriva da una compatta o da un Civic e non ama la posizione troppo rialzata.

Abitabilità e bagagliaio: il tallone d’Achille

La vera criticità del ZR‑V, specie in chiave familiare, è l’accesso ai sedili posteriori: l’apertura delle porte lascia un varco piuttosto contenuto, che rende meno agevole salire e scendere, soprattutto per chi deve gestire seggiolini o passeggeri anziani.

Una volta seduti dietro, lo spazio non è insufficiente, ma il Qashqai risulta un filo più arioso. Il bagagliaio, poi, si ferma a 390 litri: un valore più vicino a quello di una compatta di segmento C che a quello di un SUV medio. È utilizzabile, ma non è il suo punto di forza.

Tecnologia ibrida: e‑POWER contro e:HEV

Il Honda ZR‑V è proposto esclusivamente con un powertrain ibrido non ricaricabile. La base è un 2.0 benzina quattro cilindri da 143 CV, abbinato a due motori elettrici: uno principale da 184 CV e uno secondario che funziona principalmente come generatore.

La potenza di sistema è di 184 CV, gestita da un cambio automatico di tipo CVT.

Nell’uso reale, il motore elettrico principale muove l’auto per la maggior parte del tempo, mentre il termico interviene come generatore di corrente e, in alcune condizioni, può collegarsi direttamente alle ruote per migliorare l’efficienza a velocità costante. È una logica molto simile a quella del Nissan e‑POWER, con la differenza che, nel caso Honda, il motore benzina può anche trasmettere coppia meccanica alle ruote in determinate situazioni.

Il risultato è una marcia fluida, con consumi contenuti e una gestione automatica delle transizioni tra le varie modalità che, per l’utente, è quasi impercettibile.

Allestimenti e dotazioni

La gamma ZR‑V è più semplice di quella del Qashqai e si articola in due versioni: Sport e Advance.

Già la configurazione Sport offre:

  • Sedili anteriori riscaldabili
  • Sistema Honda Connect con navigatore e schermo da 9″
  • Compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto
  • Pacchetto Honda Sensing con un set completo di ADAS

L’allestimento Advance aggiunge, tra gli altri:

  • Volante riscaldabile
  • Schermo da 10,2″ per l’infotainment
  • Tetto panoramico apribile

Un pacchetto complessivo molto ricco, coerente con il posizionamento più alto del modello.

Qashqai o ZR‑V: quale ha più senso scegliere?

Il nodo principale è il prezzo. Il Qashqai e‑POWER, ovvero la versione più vicina per potenza e filosofia al Honda ZR‑V, parte da circa 30.475 euro con finanziamento, contro i circa 38.750 euro del SUV Honda. Un delta importante, difficile da ignorare.

Il Nissan Qashqai è:

  • Più pratico (bagagliaio nettamente più ampio)
  • Più comodo per l’accesso ai sedili posteriori
  • Più orientato all’uso familiare quotidiano
  • Proposto con una gamma motori e allestimenti più ampia

Il Honda ZR‑V, dal canto suo, si rivolge a un pubblico più specifico:

  • Coppie senza figli o famiglie che non hanno grandi esigenze di carico
  • Chi preferisce una posizione di guida meno alta, più “berlina”
  • Chi apprezza la qualità percepita Honda e la raffinatezza del suo sistema ibrido e:HEV

Per chi cerca un SUV compatto ibrido con etichetta ECO, da usare come unica auto di famiglia, il Qashqai resta la scelta più razionale ed equilibrata, soprattutto in rapporto al prezzo.

Il ZR‑V è invece l’alternativa “di nicchia”: meno diffuso, meno appariscente, ma con una tecnologia ibrida molto evoluta e una guida che piacerà a chi non ama sentirsi “sopra” l’auto, bensì dentro l’auto.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.