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Motodays 2026: Roma capitale della passione moto per tre giorni

Motodays 2026: Roma capitale della passione moto per tre giorni

Motodays 2026 a Fiera Roma: il cuore pulsante del Centro-Sud

Si alza il sipario sulla 14ª edizione di Motodays, la grande kermesse motociclistica ospitata da Fiera Roma dal 6 all’8 marzo 2026. Per tre giorni la capitale diventa il baricentro della passione per le due ruote a motore e, di fatto, il punto di partenza della stagione motociclistica nel Centro-Sud Italia.

Non è un dettaglio da poco: quest’area rappresenta oggi il principale mercato urbano d’Europa per volumi di immatricolazioni. Motodays interpreta perfettamente questo ruolo, fungendo da snodo tra industria, rete vendita e una community di appassionati sempre più esigente e competente.

Cinque padiglioni, aree esterne e 25 brand: la piattaforma ideale

L’edizione 2026 conferma Motodays come piattaforma strategica per costruttori, dealer e operatori del settore. La manifestazione si sviluppa su cinque padiglioni coperti, affiancati da ampie aree esterne dedicate alle prove dinamiche su strada e all’off-road.

Sono 18 i marchi che mettono a disposizione le proprie moto per i test ride, per un totale di 25 brand presenti in fiera. Un ventaglio che consente di passare, in pochi metri, da una naked media a una maxi enduro, da una custom a una sportiva carenata, con la possibilità di confrontare immediatamente sensazioni di guida, ergonomia, risposta del motore e qualità delle sospensioni.

Dettaglio Descrizione
Date 6-8 marzo 2026
Location Fiera Roma
Edizione 14ª Motodays
Padiglioni 5 aree espositive coperte
Brand presenti 25 marchi, di cui 18 con moto in prova

Giovani, formazione e guida sicura: investire sul futuro

Uno dei pilastri di Motodays 2026 è la formazione, con un’attenzione concreta alle nuove generazioni. La Young Academy accoglie i più giovani su un mini circuito dedicato, con moto Ohvale: un vero vivaio di futuri piloti e motociclisti consapevoli, supportato dalla presenza di Simone Corsi, riferimento assoluto del racing tricolore.

Accanto a questo spazio, l’arena elettrica Talaria Ride Life porta in primo piano la mobilità a zero emissioni, mentre il corso Under 30 di guida sicura punta a costruire competenze reali: gestione della frenata, posizionamento in sella, lettura del traffico e consapevolezza dei limiti propri e del mezzo.

La mattinata del 6 marzo vede protagonisti oltre 3.000 studenti, coinvolti in attività di edutainment con:

  • Polizia Stradale, FMI, ACI, Agenzia per la Mobilità, DEKRA e Croce Rossa Italiana

Si va dall’educazione stradale alla prevenzione, fino alle basi del primo soccorso: un lavoro culturale fondamentale, perché la sicurezza non si gioca solo con ABS e controlli elettronici, ma soprattutto con la testa di chi guida.

Test ride e spettacolo: i marchi e le sfide in pista

Il cuore di Motodays 2026 resta la moto guidata, non solo ammirata. I principali brand del settore portano a Roma le proprie novità e le gamme più rappresentative, con moto disponibili per le prove dinamiche. Tra i costruttori presenti figurano, tra gli altri:

Honda, Ducati, Yamaha, Triumph, Aprilia, Moto Guzzi, Kawasaki, KTM, Royal Enfield, MV Agusta, Zontes, Indian, CF Moto.

Le aree test permettono di valutare in condizioni reali la risposta del motore ai bassi, l’allungo, la taratura delle sospensioni sulle sconnessioni tipiche dell’uso urbano, oltre a freni e maneggevolezza nel misto stretto. Un’occasione preziosa per chi sta scegliendo la prossima moto e vuole andare oltre la scheda tecnica.

Sul fronte spettacolo, sabato e domenica l’attenzione si sposta sull’area pista Nord con la Massenzio Battle: sfide su sterrato tra monocilindriche e bicilindriche, un confronto diretto tra due filosofie motoristiche che da sempre dividono gli appassionati di off-road.

Mototurismo e heritage: dal Mediterraneo alle icone italiane

Motodays non è solo prodotto, ma anche cultura del viaggio e memoria storica. Lo spazio dedicato al mototurismo nel Mediterraneo, “Mediterranean, Roads through History”, racconta itinerari, percorsi e rotte che uniscono mare, storia e curve, con un focus su destinazioni e strade che valorizzano il piacere di guida tanto quanto il paesaggio.

“Classic in Roma” è invece il cuore heritage della manifestazione. L’edizione 2026 rende omaggio agli 80 anni della Vespa e ai modelli che hanno segnato la storia del motociclismo italiano. Dalle piccole cilindrate che hanno motorizzato il Paese nel dopoguerra ai grandi classici sportivi, il percorso espositivo è un promemoria potente di quanto il DNA motociclistico faccia parte della cultura nazionale.

Premi e riconoscimenti: quando la passione diventa eccellenza

Sabato 7 marzo a Motodays viene assegnato il Premio Moto Europa, riconoscimento annuale promosso dall’UIGA (Unione Italiana Giornalisti Automotive). La giuria individua, tra cinque finaliste esposte in fiera, la moto più interessante per il mercato europeo, valutando design, contenuti tecnici, rapporto qualità/prezzo, fruibilità quotidiana e capacità di interpretare le nuove esigenze di mobilità.

Domenica mattina, sempre sul palco centrale del padiglione 4, si tiene la terza edizione degli Award Fiamma & Laura, dedicati alle professioniste del motociclismo. Il premio, intitolato a Fiammetta La Guidara e Laura Melidoni, figure chiave della comunicazione motoristica italiana, riconosce il ruolo e il valore delle donne che ogni giorno contribuiscono a far crescere il mondo delle due ruote, dai media alle piste, fino alle aziende del settore.

Motodays 2026 conferma così la sua natura di evento completo: luogo di incontro tra appassionati, vetrina per le novità, laboratorio di sicurezza e formazione, ma anche palcoscenico che celebra chi, con competenza e dedizione, tiene viva la passione motociclistica.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.