Vai al contenuto

Le immatricolazioni moto segnano il miglior febbraio dal 2008

Le immatricolazioni moto segnano il miglior febbraio dal 2008

Febbraio da record per il mercato moto italiano

Un balzo del 22,1% nelle immatricolazioni rispetto a un anno fa e il miglior febbraio degli ultimi anni: il mercato motociclistico italiano continua a correre forte. Una parte di questo boom è ancora legata all’effetto delle automatricolazioni di inizio 2025, generate dall’entrata in vigore della normativa Euro 5+, ma anche depurando questo fattore il segnale è chiarissimo: la moto è ormai una protagonista stabile nella mobilità quotidiana e nel tempo libero.

Gli utenti scelgono sempre di più le due ruote come alternativa reale all’auto e, in questo scenario, il segmento delle moto trail si conferma come il grande motore del mercato, capace di trainare volumi e immagine.

Nel solo mese di febbraio sono state registrate quasi 19.000 nuove immatricolazioni.

Segmenti: moto in forte crescita, scooter in progressione

Analizzando i diversi segmenti, la motocicletta “pura” è la categoria che cresce di più, con un impressionante +45,9%, sospinta dalla domanda di modelli stradali e, soprattutto, dalle trail, che mettono a segno un +112,1% e diventano il riferimento assoluto del mercato. Molto forte anche il comparto offroad, che vola oltre il +120%.

Gli scooter, colonna portante della mobilità urbana italiana, crescono più moderatamente ma restano in territorio positivo: +4,7%, grazie alla buona tenuta dei principali sotto-segmenti cittadini.

Anche comparti tradizionalmente più deboli mostrano segnali incoraggianti. Il mercato dei ciclomotori rimane sostanzialmente stabile, con un leggero +1,6%, mentre le moto elettriche crescono del 7,1%. L’unica nota negativa arriva dai tricicli, che chiudono febbraio con un calo a doppia cifra.

Cilindrate: il mercato italiano si sposta verso l’alto

La scomposizione per cilindrata conferma una tendenza chiara: il motociclista italiano punta sempre più su modelli di media e alta cilindrata.

Tra gli scooter:

  • fino a 125 cc: +5,9%

  • oltre 125 cc: +6,5%

Nel mondo delle motociclette:

  • 125–750 cc: +54,9%

  • oltre 750 cc: +44,3%

  • fino a 125 cc: +26,7%

Il baricentro del mercato si sposta quindi verso modelli più prestazionali e versatili, spesso utilizzati non solo per la città ma anche per turismo, weekend fuori porta e viaggi a medio raggio.

Elettrico: crescita moderata e nodi aperti

La moto elettrica chiude febbraio con un +7,1%, pari a oltre 700 unità immatricolate. Una progressione positiva, ma ancora distante dal potenziale reale del segmento.

Secondo gli operatori del settore in Italia, servirebbero incentivi più strutturati e un quadro normativo stabile per accelerare davvero la transizione. Tra le richieste principali:

  • maggiore sostegno ai ciclomotori elettrici

  • contributi più elevati per le moto di fascia media

  • revisione dei limiti di prezzo per accedere agli incentivi

Senza un intervento mirato, il ritmo di crescita dell’elettrico rischia di rimanere graduale, nonostante un interesse crescente da parte del pubblico urbano.

La regina resta la Yamaha NMAX 125

Sul fronte dei singoli modelli, la conferma arriva dalla città: la Yamaha NMAX 125 continua a essere tra le moto più immatricolate in Italia, grazie al mix di praticità, consumi contenuti e dotazione tecnica.

Grande attenzione anche nel mondo delle maxi-trail, dove modelli adventure di media cilindrata stanno conquistando sempre più spazio nelle classifiche di vendita, insieme a scooter come la Honda PCX 125 e proposte crossover come la Honda ADV 350.

Top 10: metà 125, metà adventure

La trasformazione del mercato verso cilindrate maggiori è evidente: nella top ten italiana convivono scooter 125 da uso quotidiano e moto adventure/trail di media cilindrata.

La voglia di “avventura accessibile” non è più una nicchia, ma una tendenza strutturale del mercato italiano, spinta dal desiderio di versatilità e libertà d’uso.

Marchi: Honda guida, ma la concorrenza cresce

Sul piano dei costruttori, Honda resta saldamente al comando del mercato italiano, con una quota vicina al 19%. Tuttavia, la concorrenza si fa sempre più serrata.

Yamaha riduce il distacco e consolida la propria presenza nei segmenti urbani e sportivi, mentre brand emergenti come Voge e Zontes continuano a crescere grazie a un forte rapporto qualità/prezzo.

Sintesi del mese

Dettaglio Descrizione
Immatricolazioni febbraio Quasi 19.000 unità, +22,1%
Crescita motociclette +45,9%, trail oltre +110%
Crescita scooter +4,7%
Moto elettriche +7,1%, crescita moderata
Marca leader Honda, con Yamaha in avvicinamento

Il quadro complessivo racconta un mercato italiano vivo, dinamico e sempre più orientato verso moto versatili e di media-alta cilindrata. L’adventure è il filo conduttore di questa fase espansiva: per molti motociclisti non è solo una moda, ma una scelta concreta che unisce passione, praticità e libertà.

Condividi sui social
Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.