Vai al contenuto

Kove 450 Rally 2026: la trail più “dakariana” per patente A2 ora costa meno

Kove 450 Rally 2026: la trail più “dakariana” per patente A2 ora costa meno

Una vera rally-raid per l’A2, ancora più completa e più conveniente

Chi ama le trail più estreme, quelle da pista africana più che da bar, cerca tre cose: leggerezza, potenza sfruttabile e maneggevolezza. Se poi il prezzo è aggressivo, il cerchio si chiude. È esattamente la ricetta della nuova Kove 450 Rally 2026, l’aggiornamento di una delle sorprese più interessanti del mercato offroad per patente A2.

Questa trail cinese ha conquistato rapidamente il suo spazio, ritagliandosi una nicchia precisa tra gli appassionati di rally-raid. Non è un semplice “look Dakar”: la Kove 450 Rally al Dakar vero ci va, e con una certa regolarità. La versione 2026 affina il progetto con piccoli ma mirati aggiornamenti tecnici e, soprattutto, con un prezzo più basso. Per chi sogna le piste del Marocco o le mulattiere più dure, è un affare vero.

Stile rally autentico e dotazione da viaggio estremo

L’estetica resta fedele al modello che abbiamo imparato a conoscere: una moto alta, snella, con chiari richiami alle special da rally. Il semicarenato ospita due piccole ottiche separate full LED, un’impostazione che privilegia la funzionalità e la robustezza rispetto ai fronzoli.

La protezione aerodinamica è affidata alla classica “vela” rally, con un parabrezza alto che scherma bene il busto alle andature da trasferimento. Dietro, troneggia la strumentazione TFT, ben in vista e in posizione rialzata, ideale quando si guida in piedi sulle pedane.

La Kove non rinuncia alla sua vocazione polivalente:

  • display TFT orizzontale con connettività e presa USB
  • parabrezza alto in stile rally
  • sospensioni a grande escursione
  • tre serbatoi di carburante per lunga autonomia
  • nuovi paramani rinforzati di serie

Tutto è pensato per l’uso misto: dal raid di più giorni, alla mulattiera domenicale, fino al viaggio carico di bagagli.

Ciclistica: telaio serio, sospensioni vere, ruote da offroad puro

Il telaio resta un classico doppia culla in acciaio, una scelta conservativa ma robusta, perfetta per assorbire colpi, salti e sassi senza patemi. Al posteriore lavora un forcellone in alluminio a doppio braccio, fuso, che garantisce rigidità e contenimento dei pesi.

Davanti troviamo una forcella rovesciata Yuan completamente regolabile, con una generosa escursione di 310 mm. Sulla versione 2026 arrivano nuovi setting interni, rivisti per migliorare il sostegno e la progressività, soprattutto quando si spinge forte in fuoristrada. Dietro c’è un monoammortizzatore con leveraggi, anch’esso multiregolabile, con 117 mm di corsa all’asse.

Le ruote sono quelle giuste per chi l’offroad lo fa sul serio: cerchi a raggi Akront da 21” all’anteriore e 18” al posteriore, gommati 90/90 davanti e 140/80 dietro. Una scelta che apre alla massima libertà nella scelta dei pneumatici tassellati, da rally o da enduro.

L’impianto frenante è adeguato al programma: disco anteriore da 280 mm e posteriore da 240 mm, entrambi a profilo lobato, morsi da pinze Taisko a doppio pistoncino. L’ABS è presente su entrambi gli assi, ma è disinseribile per l’uso offroad, come dev’essere su una moto che punta ai sentieri e alla sabbia.

Motore Loncin 450: più raffinato, più gestibile, sempre A2 friendly

Il cuore della Kove 450 Rally è un monocilindrico moderno, prodotto da Loncin: 4 tempi, raffreddamento a liquido, 4 valvole, doppio albero a camme in testa (DOHC) e iniezione elettronica Bosch. La cilindrata è di 449 cm³, con misure di alesaggio e corsa di 94,5 x 64 mm.

La potenza massima è di 42 CV, con una coppia di 35 Nm a 6.500 giri. Numeri che la rendono perfettamente compatibile con la patente A2, ma soprattutto molto sfruttabili in offroad, dove conta più la schiena ai medi che la cavalleria in alto.

Per il 2026 arrivano due aggiornamenti tecnici importanti:

  • radiatore dell’olio dedicato, per tenere a bada le temperature nelle tappe lente o nelle giornate torride
  • finestra di ispezione del livello olio, dettaglio pratico ma fondamentale per chi macina chilometri lontano da casa

Kove ha inoltre lavorato sulla mappatura della centralina: l’erogazione ora è più piena e soprattutto più dolce nella risposta, con una progressione meno brusca. Un plus enorme quando ci si trova su fondi scivolosi o si affrontano lunghe giornate in piedi sulle pedane, dove la stanchezza rende ogni strattonata un nemico.

Strumentazione, ergonomia e dettagli da vera offroad

La strumentazione è una TFT orizzontale con connettività, posizionata alta, in puro stile roadbook. La presa USB integrata consente di alimentare smartphone o dispositivi di navigazione, un must per chi segue tracce GPS o roadbook elettronici.

Sul fronte ergonomia, la 450 Rally conferma soluzioni molto “racing”:

  • sella lunga e piatta, a 960 mm da terra, che permette di spostarsi liberamente avanti e indietro
  • pedane larghe, con dentatura marcata per un grip ottimale con gli stivali
  • puntale del cambio snodato, per ridurre il rischio di danni in caso di urti
  • robusto paramotore in fibra di carbonio, leggero ma protettivo

La distanza tra gli assi è di 1.475 mm, un valore che bilancia stabilità sul veloce e agilità nello stretto. L’insieme risulta slanciato ma non eccessivamente lungo, coerente con l’uso misto rally/enduro.

Tre serbatoi, tanta autonomia e peso piuma

Uno dei tratti distintivi della Kove 450 Rally è il sistema di alimentazione: non un singolo serbatoio, ma tre. Il volume complessivo è di 29 litri, distribuiti in due serbatoi anteriori da 7 litri ciascuno e uno posteriore da 15 litri.

Questa configurazione replica il layout delle vere moto da rally: peso meglio distribuito, baricentro più basso quando il carburante scende, e una riserva di autonomia ideale per tappe lunghe in zone remote, dove i distributori non sono esattamente dietro l’angolo.

Nonostante la dotazione importante, il peso è uno dei punti forti del progetto: 141 kg a secco, 155 kg in ordine di marcia. Per una trail con questa escursione sospensioni, tre serbatoi e attitudine rally, sono numeri decisamente interessanti.

Dettaglio Descrizione
Motore Monocilindrico 4T, LC, 4V, DOHC, IE Bosch, 449 cm³
Potenza / Coppia 42 CV – 35 Nm a 6.500 giri/min
Sospensioni Forcella USD 310 mm / mono con leveraggi 117 mm
Serbatoi carburante 3 serbatoi, totale 29 litri (2×7 l anteriori + 15 l posteriore)
Peso 141 kg a secco (155 kg in ordine di marcia)
Altezza sella 960 mm, con interasse di 1.475 mm

Prezzo 2026: la vera sorpresa è il listino

Quando è arrivata sul nostro mercato, circa due anni fa, la Kove 450 Rally si posizionava a 9.000 euro. Una cifra già competitiva per una moto così specializzata e con un equipaggiamento così ricco.

La versione 2026, nonostante gli aggiornamenti tecnici e di dotazione, scende a 7.990 euro. In un momento storico in cui quasi tutte le moto aumentano di prezzo, vedere una vera rally-raid per patente A2 migliorare e costare meno è qualcosa di raro.

Per chi cerca una trail davvero fuoristradistica, capace di passare dal giro domenicale al raid di più giorni senza battere ciglio, la Kove 450 Rally 2026 è una delle proposte più interessanti e concrete oggi sul mercato. Una moto che nasce per essere maltrattata nella polvere, non per fare scena al semaforo.

Condividi sui social
Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.