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AJS JFT 125: la scrambler classica 125 “senza patente” da 3.800 euro

AJS JFT 125: la scrambler classica 125 “senza patente” da 3.800 euro

AJS JFT 125: una scrambler inglese costruita in Cina

AJS, acronimo di Albert John Stevens, è uno dei marchi motociclistici più antichi del Regno Unito: nasce nel 1909 a Wolverhampton ed è tuttora attivo, oggi con quartier generale ad Andover, nell’Hampshire. Il blasone è britannico, ma la produzione è interamente affidata a costruttori cinesi, con una gamma che va dai 50 ai 250 cc.

Dentro questo catalogo troviamo la AJS JFT 125, una scrambler classica pensata per chi guida con patente A1. Linee pulite, cerchi a raggi, silenziatore elegante e sella lunga e piatta: è esattamente come molti appassionati vorrebbero che fosse “la moto” per definizione.

Motore DOHC raffreddato a liquido: 13 CV ben sfruttati

La JFT 125 monta un monocilindrico bialbero in testa (DOHC), quattro valvole e raffreddamento a liquido. La potenza massima dichiarata è di 13 CV, quindi perfettamente dentro il limite di 15 CV previsto per le 125 guidabili con A1.

Il cambio è a 6 rapporti, scelta non scontata nel segmento, che permette di sfruttare meglio l’allungo del piccolo motore e di viaggiare a velocità di crociera più rilassate. La velocità massima dichiarata è di circa 100 km/h, sufficiente per tangenziali e trasferimenti extraurbani senza pretendere prestazioni da sportiva.

Ciclistica: vera impostazione scrambler

Sul fronte sospensioni, la AJS JFT 125 non si limita a un look vintage: la dotazione è moderna. Davanti troviamo una forcella rovesciata, dietro un monoammortizzatore centrale. Una scelta che privilegia la stabilità e dà alla moto un’aria più robusta rispetto alle classiche 125 entry-level.

Il carattere scrambler è sottolineato dai cerchi a raggi con pneumatici dal disegno marcato, in misure 100/90-18 all’anteriore e 130/80-17 al posteriore. Non è una enduro, ma questa gommatura è perfetta per affrontare con disinvoltura pavé, sterrati leggeri e fondi sconnessi tipici dell’uso quotidiano.

La frenata è affidata a un disco per ogni ruota, con sistema di frenata combinata (CBS). Nella cilindrata 125 l’ABS non è obbligatorio e molti costruttori optano per il CBS per contenere i costi, anche se un ABS ben tarato resta più efficace e sicuro, soprattutto per i neofiti.

Peso, consumi e autonomia: numeri da commuter instancabile

Con il serbatoio in acciaio da 14,5 litri pieno, la AJS JFT 125 ferma l’ago della bilancia a 128 kg. Un valore in linea con le migliori 125 moderne: abbastanza leggera per essere gestibile da chiunque, ma non così esile da sembrare un giocattolo.

La sella piatta, come dev’essere su una scrambler, è posta a 820 mm da terra. Non è bassissima, ma il peso contenuto e l’ingombro ridotto dovrebbero permettere anche ai motociclisti meno alti di gestirla senza problemi.

Il consumo dichiarato è di 2,4 l/100 km. Tradotto: con un pieno, l’autonomia teorica sfiora i 600 km. Per una 125 cittadina è un valore notevole, che rende la JFT 125 una compagna di lavoro e di svago estremamente economica.

Dettaglio Descrizione
Motore Monocilindrico 125 cc, DOHC, 4 valvole, raffreddato a liquido
Potenza massima 13 CV (patente A1)
Cambio 6 rapporti, velocità massima circa 100 km/h
Peso in ordine di marcia 128 kg con serbatoio da 14,5 litri pieno
Altezza sella 820 mm, sella piatta “scrambler”
Consumo/autonomia 2,4 l/100 km, autonomia teorica fino a 600 km

Prezzo e colori: la scrambler 125 “senza patente” a 3.800 euro

Nel Regno Unito la AJS JFT 125 arriverà sul mercato nella primavera 2026 a un prezzo di 3.299 sterline, pari a circa 3.800 euro al cambio attuale. Una cifra aggressiva per una 125 con look classico, motore DOHC raffreddato a liquido e una dotazione ciclistica sopra la media del segmento.

La gamma colori prevede tre varianti, tutte molto “british” nell’impostazione:

  • Arancione
  • Rosso
  • Nero

Al momento AJS non ha comunicato se la JFT 125 sarà importata ufficialmente anche nell’Unione Europea. Se dovesse arrivare sul nostro mercato, avrebbe le carte in regola per diventare una delle 125 preferite da chi cerca una scrambler dal sapore classico, guidabile con patente A1, ma con contenuti tecnici moderni e costi di esercizio ridottissimi.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.