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Solo AF Corse può correre con la Ferrari 499P nella Asian Le Mans Series

Solo AF Corse può correre con la Ferrari 499P nella Asian Le Mans Series

Ferrari 499P LMH: perché niente clienti “privati” veri

Le domande su un possibile Ferrari 499P LMH “cliente” per la nuova classe Hypercar della Asian Le Mans Series hanno costretto Maranello a scoprire le carte. Antonello Coletta, responsabile del programma ufficiale, è stato categorico: anche se il regolamento consente l’iscrizione privata dei prototipi, qualsiasi progetto con la 499P dovrà passare obbligatoriamente da AF Corse.

Non si tratta solo di supporto tecnico: AF Corse dovrà gestire interamente il programma, compresa la selezione dei piloti con licenza Bronze. Nessun telaio verrà consegnato a team terzi, nessun pacchetto “customer racing” in stile GT3, e soprattutto nessun piano per un’espansione nel campionato IMSA SportsCar.

La logica è chiara: Ferrari non vuole occhi estranei troppo vicini alla tecnologia del 499P, in particolare al sistema ibrido e alle soluzioni di gestione energetica che rappresentano il cuore competitivo del progetto Hypercar.

I dubbi di Fuoco: una LMH così avanzata in mano ai Bronze?

Alla prudenza di Coletta si aggiunge quella di Antonio Fuoco, uno dei piloti di riferimento del programma 499P. Dal suo punto di vista, concedere un prototipo così sofisticato a equipaggi che includono piloti Bronze ha poco senso sportivo e tecnico, soprattutto se poi questi stessi piloti non avranno accesso alle 24 Ore di Le Mans o al WEC.

Per Fuoco il rischio è duplice:

  • mettere in pista una 499P gestita da AF Corse ma affidata a piloti con poca esperienza specifica sui prototipi LMH
  • esporre l’auto a condizioni limite con piloti che non conoscono né il comportamento del telaio e dell’aerodinamica, né il range operativo degli pneumatici Michelin sviluppati per questa categoria

Nel frattempo, a Maranello non mancano le richieste: diversi potenziali clienti hanno già manifestato interesse per schierare una 499P nella Asian Le Mans Series. La valutazione è in corso, anche perché il campionato asiatico è relativamente corto e quindi più “gestibile” in termini di costi e risorse.

Il progetto ACO per i privati e il caso Ferrari

L’idea dell’ACO era chiara: creare uno spazio per team privati in cui poter correre con prototipi di prima fascia, con un regolamento che prevede obbligatoriamente piloti Bronze negli equipaggi. Sulla carta, un modo per allargare la base della categoria Hypercar e dare una seconda vita a vetture ufficiali.

Nel caso Ferrari, però, il “privato” è un’estensione diretta del team ufficiale: AF Corse è di fatto il braccio operativo di Maranello nel WEC e viene trattato come tale. Un livello di supporto e di integrazione che iniziative realmente indipendenti, come quella di Proton Competition con Porsche, non hanno mai potuto ottenere allo stesso modo.

A complicare ulteriormente il quadro c’è il fatto che, per ora, l’unico team ad aver dichiarato apertamente interesse per la nuova classe Hypercar della Asian Le Mans Series è BBM Sports. La squadra ha già acquisito due Peugeot 9X8 di prima generazione e attende solo l’apertura delle iscrizioni. Uno scenario ben diverso da quello immaginato da Pierre Fillon quando ha presentato il progetto.

La strategia Ferrari: Asian Le Mans sì, IMSA no (per ora)

Coletta, pur mantenendo una linea prudente, non chiude la porta alla presenza Ferrari in Asia. Anzi, lascia intendere che la 499P nella Asian Le Mans Series è molto più di un’ipotesi di lavoro:

Dettaglio Descrizione
Gestione sportiva Esclusivamente tramite AF Corse
Tipologia di clienti Programmi “cliente” controllati, non customer racing puro
Piloti Bronze Selezione sotto stretta supervisione Ferrari/AF Corse
Obiettivo economico Contribuire alla copertura dei costi del programma Hypercar
Programma 2027 Impegno confermato solo nel WEC, IMSA esclusa

Le parole di Coletta sono esplicite: Ferrari è “sicura” di essere presente nella Asian Le Mans Series, a patto di trovare il cliente giusto e di incastrare il tutto nel quadro regolamentare, soprattutto per quanto riguarda la composizione degli equipaggi.

L’IMSA, invece, resta fuori dai piani a medio termine. Nel 2027 Ferrari sarà impegnata esclusivamente nel WEC; oltre quella data, lo scenario è ancora aperto, ma non c’è alcun progetto definito per esportare la 499P oltreoceano in forma ufficiale o semi-ufficiale.

Un Hypercar da sogno, ma non per tutti

Il messaggio è chiaro: il Ferrari 499P non diventerà una LMH “da catalogo” per gentleman driver. La vettura resta un’arma tecnologica gestita in circuito chiuso, con un programma clienti possibile solo se orchestrato e controllato da AF Corse.

Per gli appassionati e per i team indipendenti, la Asian Le Mans Series potrebbe comunque offrire un assaggio di 499P al di fuori del WEC. Ma sarà sempre un Ferrari “su misura Ferrari”, lontano dal concetto di prototipo privato classico che ha fatto la storia dell’endurance.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.