Un nuovo protagonista cinese per il segmento B elettrico
Leapmotor, il marchio cinese entrato nell’orbita Stellantis, ha finalmente svelato ciò che finora aveva tenuto gelosamente nascosto del suo nuovo B03X: l’abitacolo. Questo crossover elettrico compatto, presentato in anteprima al Salone di Bruxelles solo con la carrozzeria in mostra, è uno dei modelli con maggior potenziale per conquistare spazio nel segmento B e tra chi cerca un’elettrica cittadina capace però di affrontare senza affanno anche i percorsi extraurbani.
Il B03X ha tutte le carte in regola per diventare un riferimento nella categoria, e l’arrivo in Europa è previsto nel corso del 2026. In Cina sarà lanciato a breve, in concomitanza con il Salone dell’Auto di Shanghai, vero trampolino di lancio commerciale per la versione destinata al mercato interno.
Interni Leapmotor B03X: minimalismo digitale estremo
In patria il modello è conosciuto come Leapmotor A10, e condivide quindi lo stesso abitacolo del B03X che vedremo sulle nostre strade. L’impostazione è quella ormai tipica delle elettriche cinesi di nuova generazione: dominio totale delle superfici digitali, pulsanti fisici praticamente assenti.
Una scelta curiosa proprio nel momento in cui, in Cina, sta crescendo l’attenzione verso gli standard di sicurezza europei e le linee guida Euro NCAP, che spingono a reintrodurre comandi fisici per le funzioni primarie. Leapmotor, almeno su questo modello, ha deciso di spingersi fino in fondo sul minimalismo.
Il volante è a due razze, dal design moderno, con comandi multifunzione integrati e due rotelle basculanti per gestire i menu del quadro strumenti digitale da 8,8 pollici posto alle sue spalle. Al centro della plancia domina una grande schermata verticale per l’infotainment da 14,6 pollici, con risoluzione 2,5K, che accorpa quasi tutte le funzioni del veicolo.
Anche il climatizzatore automatico è completamente integrato nell’interfaccia touch: sotto la grande display trovano posto solo le bocchette centrali del sistema di ventilazione. La console centrale è pulita, con:
- Un paio di portabicchieri
- Illuminazione ambientale estesa lungo il cruscotto
- Base di ricarica wireless per smartphone su un tunnel centrale rialzato tra i sedili anteriori
L’ambiente complessivo è tecnologico, lineare e volutamente privo di fronzoli, con un’impostazione che guarda chiaramente a un pubblico giovane e digitale.
Abitabilità e bagagliaio: numeri da riferimento nel segmento
La seconda fila propone una classica panchetta per tre passeggeri, ribaltabile per ampliare lo spazio di carico. È proprio il bagagliaio uno dei punti di forza dichiarati del Leapmotor B03X: il volume standard è di 435 litri, che diventano fino a 900 litri con i sedili posteriori abbattuti.
Per un B-SUV elettrico sono valori decisamente interessanti, che lo posizionano tra i più capienti della categoria e lo rendono adatto non solo all’uso quotidiano in città, ma anche ai viaggi in famiglia o alle gite fuori porta.
Motori, batterie e autonomia: fino a 450 km nel ciclo europeo
Leapmotor non ha ancora ufficializzato il lancio europeo del B03X, ma le indiscrezioni parlano di un debutto annunciato per giugno, con la stessa gamma tecnica già prevista per il mercato cinese.
Le varianti principali ruotano attorno a due pacchi batteria:
| Dettaglio | Descrizione |
|---|---|
| Batteria base | 39,8 kWh, autonomia poco oltre 400 km ciclo CLTC |
| Batteria maggiorata | 53 kWh, autonomia dichiarata 503 km ciclo CLTC |
| Autonomia stimata in Europa | Fino a circa 450 km massimi (ciclo WLTP atteso) |
| Ricarica rapida | Dal 30% all’80% in poco più di 15 minuti |
| Bagagliaio | 435 litri, fino a 900 litri con sedili abbattuti |
Le autonomie ufficiali sono misurate secondo il ciclo di omologazione cinese CLTC, notoriamente più ottimistico del nostro WLTP. Tradotte in valori europei, ci si può attendere un dato reale che sfiora i 450 km nella versione con batteria più grande, mentre la variante da 39,8 kWh dovrebbe posizionarsi sensibilmente sotto questa soglia, ma comunque più che adeguata per l’uso quotidiano.
La presenza della ricarica rapida, con il passaggio dal 30% all’80% in poco più di 15 minuti, indica una gestione elettrica evoluta e una potenza di ricarica in linea con gli standard più moderni del segmento.
Prezzi attesi e posizionamento: sotto i 25.000 euro
I listini europei del Leapmotor B03X non sono ancora stati comunicati, ma le proiezioni che arrivano dal mercato cinese e dal posizionamento del fratello maggiore B10 (che costa meno di 30.000 euro) indicano un target molto aggressivo: si parla di un prezzo d’attacco inferiore ai 25.000 euro.
Se queste cifre saranno confermate, il B03X diventerà un rivale diretto e molto scomodo per modelli come BYD Atto 2 e per tutti i B-SUV elettrici generalisti che stanno affollando il mercato europeo. Un prezzo così, abbinato a un bagagliaio da record, interni hi-tech e un’autonomia competitiva, mette pressione non solo ai costruttori cinesi, ma anche ai brand storici europei.
Leapmotor, con il supporto industriale e commerciale di Stellantis, punta chiaramente a entrare dalla porta principale nel cuore del mercato: quello delle compatte elettriche accessibili, ma senza compromessi su tecnologia e praticità.



