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KTM 990 RC R Track: la sportiva europea che alza ancora l’asticella in pista

KTM 990 RC R Track: la sportiva europea che alza ancora l’asticella in pista

Una nuova arma europea solo per la pista

La passione per le moto sportive non accenna a diminuire, anzi: si sposta sempre più decisa verso l’uso in circuito. I costruttori coinvolti in MotoGP lo sanno bene e sfruttano al massimo l’esperienza maturata in gara per offrire prodotti sempre più specialistici agli appassionati.

La nuova KTM 990 RC R Track è l’ennesima dimostrazione di cosa la Casa di Mattighofen voglia mettere tra le mani del motociclista evoluto. Non serve essere un professionista: questa versione nasce per la grande platea di piloti amatoriali che vogliono girare forte in pista.

Non è omologata per l’uso stradale: il suo unico obiettivo è il rendimento puro tra i cordoli, con un focus chiaro su track day e competizioni per non professionisti.

Dalle RC8 e RC16 alla 990 RC R Track: le origini racing

La 990 RC R Track affonda le sue radici nel lavoro che KTM porta avanti da oltre vent’anni con le sue sportive carenate. Dalla potente RC8 alle più compatte RC4 di Moto3, fino alla RC16 di MotoGP, l’eredità racing è evidente e concreta.

Rispetto alla già nota 990 RC R omologata per strada, questa versione Track rappresenta un’evoluzione diretta in configurazione “full track”. È una moto pensata e allestita per il circuito fin dal primo bullone.

Un dettaglio significativo: sarà disponibile solo nella livrea che si vede nelle immagini ufficiali. Una scelta precisa per distinguerla nettamente dalla versione con impianto elettrico stradale. Di fatto, basta applicare gli adesivi dei propri sponsor e si è pronti a entrare in pit lane.

Obiettivo dichiarato: limare i tempi sul giro

Tutto sulla 990 RC R Track è pensato per migliorare la prestazione sul giro, lavorando sia sull’equipaggiamento sia sul rapporto peso/potenza.

KTM ha voluto una moto accessibile a un ampio spettro di utenti, dal pistaiolo della domenica fino a chi corre in trofei e campionati minori. I track day sono il suo habitat naturale, ma non disdegna certo le gare.

La Casa dichiara anche un’attenzione particolare al rapporto tra prezzo d’acquisto, costi di gestione e prestazioni offerte: un aspetto chiave per chi macina turni in pista tutto l’anno.

Tra gli elementi che la differenziano dalla versione stradale spiccano:

  • pacchetto elettronico dedicato all’uso in circuito, con mappature motore più spinte
  • maggiore potenza e coppia
  • strumentazione orizzontale più compatta, alleggerita e limitata alle informazioni essenziali in pista

Nella cassa, insieme alla moto, si trova un kit carene stampate a iniezione, ammortizzatore di sterzo e pedane regolabili Gilles. Non mancano componenti fondamentali per l’uso racing, come il paraleva freno, il tappo benzina rapido e il paracorona in carbonio.

C’è un kit trasmissione con catena passo 520 e i supporti per il cavalletto posteriore in alluminio. La bulloneria rapida dei carter in plastica facilita lo smontaggio in pochi minuti, un vantaggio enorme tra un turno e l’altro.

La nuova cupolino, sviluppata in galleria del vento, è stata rialzata di 2,5 cm per offrire più protezione alla zona del casco e ridurre l’affaticamento sul dritto.

Bicilindrico LC8c: più cavalli, più coppia, meno chili

Il bicilindrico parallelo LC8c riceve un’ulteriore evoluzione grazie al pacchetto elettronico specifico della versione Track.

La potenza sale dai 130 CV della 990 RC R stradale ai 135 CV della Track, mentre la coppia passa da 103 Nm a 105 Nm. Numeri che, abbinati al calo di peso, fanno una differenza molto concreta sul cronometro.

Colpisce anche lo scarico completo Akrapovič in acciaio inox, che permette di risparmiare oltre 3 kg rispetto all’impianto standard.

Sono presenti 5 modalità di guida con regolazioni dedicate anche alla freno motore, affiancate dal Quickshifter+ rivisto: prima marcia più lunga e sesta più corta, per sfruttare meglio il motore tra staccate e rettilinei.

Dettaglio Descrizione
Motore Bicilindrico parallelo LC8c
Potenza massima 135 CV (versione Track)
Coppia massima 105 Nm
Scarico Impianto completo Akrapovič in acciaio inox
Modalità di guida 5 mappe con regolazione freno motore
Calo di peso Oltre 3 kg grazie allo scarico; -14 kg totali rispetto alla standard

Ciclistica affinata e posizione di guida da gara

La ciclistica resta vicina a quella della 990 RC R di serie, ma con interventi mirati all’uso esclusivo in pista. Le sospensioni sono WP Apex con forcella da 48 mm, ma il mono posteriore adotta una molla più rigida: 8,5 N/mm contro i 7,5 N/mm della versione stradale. Un upgrade necessario per sostenere ritmi da gara, gomme racing e staccate al limite.

L’ergonomia viene ritoccata per favorire l’integrazione totale del pilota con la moto. La sella è leggermente più alta (857 mm) e più piatta, per facilitare gli spostamenti in piega e in frenata. Il manubrio è fissato 10 mm più in basso, caricando maggiormente l’avantreno.

Le pedane Gilles sono rialzate di 25 mm e completamente regolabili su un’escursione di 34 mm in altezza e 14 mm in larghezza, per cucirsi addosso la posizione ideale. La leva del cambio, infine, può essere invertita rapidamente con una semplice modifica al punto di fissaggio della vite, passando in un attimo al classico schema rovesciato da pista.

14 kg in meno e un’elettronica tutta da sfruttare

Il dato pesa più di qualsiasi slogan: la 990 RC R Track è più leggera di ben 14 kg rispetto alla versione standard. Un salto enorme in termini di agilità, frenata e accelerazione.

La pompa freno anteriore è di produzione italiana, a conferma della cura per la componentistica. È prevista anche la possibilità di disattivare l’ABS, mentre la piattaforma inerziale IMU a 6 assi resta al centro della gestione elettronica.

Controllo di trazione e sensori di angolo di piega sono stati ritarati specificamente per l’uso in pista. Le possibilità di regolazione sono estremamente ampie: risposta del gas personalizzabile, controllo di trazione con 9 livelli di slittamento e 6 gradi di intervento dell’antiwheelie.

Non manca nulla dell’elettronica “obbligata” per una moderna moto da circuito:

  • launch control
  • limitatore velocità corsia box (60 km/h)
  • nuovo pulsante di spegnimento separato
  • pulsante di avviamento che sostituisce il tradizionale blocchetto con chiave

Tutto pensato per ridurre al minimo gli ingombri superflui e massimizzare la funzionalità in pista e sul pannello di controllo al manubrio.

Pronta per correre: FIM WSSP e KTM RC 990 R C Cup

La KTM 990 RC R Track è progettata nel rispetto del regolamento FIM “Next Generation” della Supersport, che consente l’impiego di bicilindrici fino a 955 cc. Un dettaglio che la rende una base credibile anche per chi guarda ai campionati internazionali.

Per chi invece vuole correre senza budget proibitivi, KTM propone la RC 990 R C Cup, pensata per piloti non professionisti. Si tratta di un trofeo con gare su circuiti europei, con suddivisione in gruppi per età e per tipologia di moto (di serie o versione Track).

Calendario 2026:

  • Round 1: 23-26/04/2026 – Almeria, Spagna
  • Round 2: 22-24/05/2026 – Brno, Repubblica Ceca
  • Round 3: 26-28/06/2026 – Hockenheim, Germania
  • Round 4: 07-09/08/2026 – Misano, Italia
  • Round 5: 21-23/08/2026 – Red Bull Ring, Austria
  • Round 6: 04-06/09/2026 – Most, Repubblica Ceca

Sei occasioni per confrontarsi con piloti di altre nazioni, girando con la propria KTM 990 RC R Track o con la versione standard. Il prezzo dichiarato per la Track è di 19.199 euro: una cifra importante, ma in linea con il pacchetto tecnico e la vocazione puramente racing del modello.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.