Vai al contenuto

Mercedes prepara il “Little G”: il mini Classe G che vuole rivoluzionare i SUV compatti

Mercedes prepara il “Little G”: il mini Classe G che vuole rivoluzionare i SUV compatti

Un nuovo capitolo per l’icona Classe G

Mercedes non ha alcuna intenzione di limitare il mito del Classe G al solo fuoristrada “full size”. A Stoccarda stanno lavorando a una versione in scala ridotta, internamente battezzata “Little G”, che promette di trasferire l’anima del G in un formato più compatto e accessibile.

Mentre il mercato continua a essere dominato dai SUV di ogni taglia, la Stella sceglie una strada diversa: non un semplice SUV urbano con look squadrato, ma un vero “mini Classe G” con contenuti tecnici dedicati e un progetto specifico.

Obiettivo: il SUV compatto più accessibile di Mercedes

Il Little G nasce con un target molto chiaro: diventare il SUV compatto più economico della gamma Mercedes, senza snaturare il DNA del Classe G. La strategia ricorda da vicino quella di Range Rover, che ha saputo declinare il proprio linguaggio stilistico in modelli di dimensioni più contenute, mantenendo però un forte legame con l’ammiraglia.

In parallelo, il nuovo modello dovrà vedersela con un rivale diretto tutt’altro che banale: il futuro Defender Sport di Land Rover, annunciato come SUV d’accesso con motorizzazione elettrica. La sfida è aperta, e a Stoccarda sembrano intenzionati a giocarla fino in fondo.

Prime prove sul ghiaccio: il Little G in collaudo artico

Le prime indiscrezioni sul Little G erano emerse alla fine dello scorso anno, ma senza dettagli concreti. Ora, le foto spia delle prove invernali vicino al Circolo Polare Artico confermano che il progetto è entrato in una fase avanzata di sviluppo.

Dalle immagini si nota subito un dato chiave: il mini Classe G sarà sensibilmente più basso dell’attuale Classe G, che sfiora i 2 metri di altezza. Le proporzioni restano però fedeli al modello iconico:

  • linea di cintura alta e superfici vetrate relativamente verticali
  • classico disegno a tre finestrini laterali
  • ruota di scorta esterna fissata sul portellone posteriore

La carrozzeria, pur adattata al nuovo formato, mantiene quell’estetica “a mattoncino” che ha reso il G un’icona globale. Nessuna rivoluzione stilistica, ma un’evoluzione in scala.

Un Classe G più utilitario, ma senza tradire l’essenza

Il mini Classe G avrà una vocazione più utilitaria rispetto al fratello maggiore, con un occhio al quotidiano e all’uso urbano, ma senza rinunciare alla sostanza. Markus Schäfer, Chief Technology Officer di Mercedes, ha chiarito che l’obiettivo è restare “il più autentici possibile”.

Questo significa che il Little G non sarà un semplice SUV compatto travestito da fuoristrada, ma un modello con una propria credibilità tecnica. L’architettura sarà dedicata, con soluzioni specifiche per sospensioni, geometrie e dimensionamento delle ruote, per garantire un comportamento all’altezza del nome che porta.

Piattaforma dedicata: niente compromessi sulla base tecnica

Schäfer è stato netto: il Little G non potrà utilizzare una piattaforma esistente. Non si tratta di adattare un pianale di un SUV compatto già in gamma, ma di sviluppare un’architettura nuova, pensata intorno al concetto di “mini Classe G”.

Secondo quanto dichiarato in un’intervista, il progetto viene definito come un “chassis in miniatura”, ma con caratteristiche molto vicine al Classe G tradizionale per quanto riguarda:

  • schema e taratura delle sospensioni
  • dimensioni e sezione degli pneumatici
  • robustezza strutturale complessiva

Schäfer sottolinea che, analizzando le capacità richieste all’auto e le prestazioni attese, si è arrivati alla conclusione che praticamente tutto dovrà essere specifico: dalla parte superiore della carrozzeria fino ai componenti strutturali principali.

Dettaglio Descrizione
Nome interno “Little G” (mini Classe G)
Segmento SUV compatto premium
Posizionamento Modello più accessibile tra i SUV Mercedes
Piattaforma Architettura dedicata, sviluppo completamente nuovo
Design Stile iconico Classe G in scala ridotta, 3 finestrini e ruota di scorta esterna

Componenti esclusivi e design più moderno del G elettrico

La volontà di differenziare profondamente il Little G emerge anche dal lavoro sui dettagli. Schäfer ha anticipato che il modello adotterà maniglie porta completamente nuove, segno che non si tratta di un semplice “copia e incolla” del design esistente.

Molti componenti saranno sviluppati ad hoc, con l’obiettivo dichiarato di creare un’auto “molto attraente e capace”. Questo lascia intuire un mix di:

  • soluzioni estetiche moderne
  • funzionalità pensate per l’uso quotidiano
  • contenuti tecnici che lo rendano credibile anche fuori dall’asfalto

Non meno significativa è la posizione di Gorden Wagener, storico responsabile del design Mercedes, che ha definito questo Classe G “in miniatura” ancora più moderno del Classe G elettrico, il G580 EQ. L’obiettivo è creare un nuovo oggetto di desiderio, con un design destinato a diventare iconico a sua volta, non una semplice derivazione del modello termico.

Un futuro da SUV compatto di lusso

Il Little G si inserirà nel segmento dei SUV compatti premium, ma con una personalità molto più marcata rispetto ai crossover tradizionali. Sarà un SUV di accesso al mondo Mercedes, ma con un carattere forte, vicino a quello dei grandi fuoristrada di lusso.

Tra SUV compatti, SUV di lusso e modelli elettrici in arrivo, il mini Classe G rappresenta per Mercedes una carta strategica: portare il fascino del G a un pubblico più ampio, senza svilirne il nome. La direzione è chiara: meno compromessi, più identità.

Condividi sui social
Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.