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Lexus LFA: come una supercar «fallimentare» è diventata un’icona e perché il suo ritorno nel 2026 cambierà tutto

La Lexus LFA non è solo un’auto: è la passione di Akio Toyoda, incarnata nella fibra di carbonio e nel rombo del V10. A 15 anni dal lancio del modello originale, il mondo è in trepidante attesa della nuova Lexus LFA Concept.

Dieci anni alla ricerca della perfezione: da dove è iniziato tutto

Lo sviluppo della LFA originale (nome in codice TXS) è iniziato nel 2000 ed è diventato il progetto più complesso nella storia del marchio.

  • Cambio di rotta a metà strada: Inizialmente si pensava di realizzare la carrozzeria in alluminio, ma quando il prototipo fu pronto, gli ingegneri decisero che era troppo pesante. Il progetto fu riavviato, creando un intreccio unico di fibra di carbonio (CFRP), che richiese ancora alcuni anni.
  • Il nome Apex: L’acronimo LFA sta per Lexus Future-Advance (o Lexus Future Apex), a simboleggiare l’apice della tecnologia del marchio.

Il segreto del “suono” del V10 e del tachimetro digitale

Perché i fan ne vanno ancora pazzi?

  • Motore Yamaha: il V10 da 4,8 litri (552 CV) è stato sviluppato in collaborazione con la divisione musicale di Yamaha. Il suo suono è stato messo a punto come l’acustica di una sala da concerto, affinché il guidatore potesse sentire un “ruggito angelico”.
  • Troppo veloce per i suoi analoghi: Il motore raggiungeva i 9000 giri/min così istantaneamente (in 0,6 secondi) che la normale lancetta del tachimetro non riusciva a stargli dietro. Per la prima volta al mondo si è dovuto installare un display completamente digitale.

Nuova Lexus LFA Concept: l’erede elettrica

Nel dicembre 2025 Lexus ha presentato ufficialmente la nuova LFA Concept (precedentemente nota come Lexus Sport Concept). Non si tratta di un semplice restyling, ma del manifesto di una nuova era:

La filosofia «Shikinen Sengu»: Il concept incarna il rituale giapponese di trasmissione del mestiere dai veterani alla giovane generazione di ingegneri.

I numeri del futuro: Sebbene le specifiche precise siano tenute segrete, si prevede un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 2 secondi e l’utilizzo di batterie a stato solido.

Effetto immersivo: L’abitacolo è progettato secondo il principio “Discover Immersion”: minimalismo, assenza di pulsanti superflui e un volante a corona al posto di quello tradizionale, affinché il conducente sia il più possibile in sintonia con l’auto.

Meccanica virtuale: come funziona?

A differenza delle normali auto elettriche, in cui l’accelerazione è lineare e continua, il nuovo erede della LFA (basato sul concept Electrified Sport) offrirà una simulazione completa della trasmissione meccanica:

Comandi fisici: Nei prototipi (testati sulla base della Lexus UX 300e) sono installati una vera leva del cambio e un terzo pedale: la frizione.

Sensori e software: Il pedale e la leva non hanno alcun collegamento meccanico con il motore. I sensori rilevano la loro posizione e il software modifica istantaneamente la coppia del motore elettrico, simulando gli scatti durante il cambio di marcia e l’interruzione della trazione.

Realismo all’estremo: Il sistema è talmente dettagliato che l’auto può «spegnersi» se si aziona la frizione in modo errato, oppure arretrare in partenza in salita.

Scelta del «carattere»: Poiché tutto è gestito dal software, il conducente potrà scegliere diverse modalità — dall’imitazione del classico cambio manuale a 6 marce ai moderni cambi sequenziali.

Paesaggio sonoro: L’eredità del V10

L’originale LFA era soprannominata «il ruggito angelico». Per l’auto elettrica, Lexus sta sviluppando un complesso sistema di sintesi del suono:

  • Il suono verrà trasmesso attraverso gli altoparlanti, sincronizzandosi con i giri virtuali del motore e il carico.
  • Gli ingegneri mirano a creare una “firma sonora” unica, che non si limiti a copiare il vecchio V10, ma trasmetta le emozioni delle alte prestazioni in un nuovo formato.

Perché è importante proprio ora?

L’originale LFA è stata prodotta in soli 500 esemplari e l’azienda perdeva denaro su ogni auto venduta. Oggi, però, i prezzi all’asta sono saliti alle stelle. Il nuovo concept promette di mantenere la stessa passione, ma nel mondo delle auto elettriche.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.