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M-Sport scopre le carte nel WRC: Fiesta Rally2 protagonista nel 2027, nuova WRC27 nel 2028

M-Sport scopre le carte nel WRC: Fiesta Rally2 protagonista nel 2027, nuova WRC27 nel 2028

M-Sport in cerca di rilancio nel Mondiale Rally

Nel Campionato del Mondo Rally le pedine iniziano finalmente a muoversi. Dopo i primi test in Portogallo del futuro WRC27 di Toyota GAZOO Racing, tocca a M-Sport chiarire le proprie intenzioni per le prossime stagioni, fortemente condizionate dal cambio regolamentare che ridisegnerà il parco partenti dal 2027.

La struttura di Cumbria non attraversa il periodo più brillante in termini di competitività. La stagione 2025 si è chiusa con appena due quinti posti come miglior risultato, troppo poco per un team con il pedigree di M-Sport. Il Rallye di Monte-Carlo 2026 ha interrotto una striscia di 24 anni consecutivi a punti in tutte le prove del WRC, e anche in Svezia, nonostante il ritorno nella top 10 firmato da Jon Armstrong e Josh McErlean, il distacco dai primi resta evidente.

Su questo sfondo era inevitabile chiedersi quale sarebbe stato il futuro del team guidato da Richard Millener e Malcolm Wilson nel Mondiale Rally. Oggi il quadro è più chiaro, e le scelte strategiche di M-Sport iniziano a delinearsi con precisione.

Strategia M-Sport: puntare sul Ford Fiesta Rally2 nel 2027

In un’intervista alla rivista tedesca Motorsport Aktuell, Richard Millener ha confermato che la priorità, nel breve periodo, sarà il programma con il Ford Fiesta Rally2. L’obiettivo è schierare la vettura come punta di diamante nel 2027, sfruttando il nuovo contesto regolamentare che potrebbe ridurre il gap tra le diverse categorie.

Millener è stato netto: M-Sport non ha intenzione di affrettare l’ingresso con una vettura omologata secondo il nuovo regolamento WRC27. Il debutto della nuova arma di vertice è previsto realisticamente per il 2028, non prima. Prima di impegnarsi in un investimento tecnico e industriale di questa portata, il team vuole capire fino in fondo la direzione del campionato e, soprattutto, i piani del futuro promoter.

Il manager britannico ha difeso anche l’attuale Ford Puma Rally1, sottolineando come il potenziale reale del pacchetto non sia stato sempre riflesso dai risultati. Toyota, al momento, è il riferimento assoluto e “quasi intoccabile”, ma l’obiettivo dichiarato di M-Sport è tornare a giocarsela stabilmente con il trio Hyundai, ovunque e su ogni superficie.

Un regolamento WRC27 che può ribaltare le gerarchie

Il nuovo quadro regolamentare apre scenari tecnici inediti. Non è escluso che, in alcune condizioni, i Rally2 possano avvicinarsi molto, se non addirittura superare, i tempi delle nuove WRC27. Toyota stessa potrebbe trovarsi nella situazione paradossale di far debuttare un nuovo prototipo ufficiale e vedere il proprio GR Yaris Rally2 clienti girare su tempi molto simili.

Per M-Sport, questo contesto rappresenta un’opportunità. Il team sta già ragionando in ottica 2028, con l’idea di sviluppare un WRC27 concepito ad hoc per il nuovo regolamento. Resta da capire se la vettura porterà ancora l’ovale blu Ford sul cofano o se si concretizzeranno i persistenti rumors di un ingresso di Lynk & Co proprio attraverso la struttura di Cumbria. Un cambio di marchio aprirebbe scenari commerciali e tecnici profondi, ma al momento resta solo sul tavolo delle ipotesi.

Ford Fiesta Rally2: crescita costante e segnali forti

Mentre il futuro di vertice si gioca sulle scrivanie, in prova speciale è il Ford Fiesta Rally2 a prendersi la scena. Secondo Millener, la vettura ha compiuto un ulteriore salto in avanti. Al Rally di Svezia, Romet Jürgenson è stato l’unico pilota non Toyota capace di segnare un tempo scratch nel WRC2, un dato che pesa molto in un campionato dove il livello è altissimo.

Nelle prossime gare, l’obiettivo di M-Sport è dimostrare in modo sistematico che il pacchetto Fiesta Rally2 è in grado di confrontarsi ad armi pari con i riferimenti della categoria: Toyota, Lancia e Skoda. Millener si dice convinto delle qualità della vettura sia in termini di prestazioni pure, sia di affidabilità, due aspetti chiave in un contesto dove il rapporto qualità/prezzo e la robustezza tecnica sono fondamentali per i team clienti.

Dettaglio Descrizione
Vettura chiave 2027 Ford Fiesta Rally2 come programma principale M-Sport
Debutto nuova WRC27 Target 2028, nessun ingresso anticipato previsto
Situazione attuale Rally1 Ford Puma robusta ma penalizzata da Toyota dominante
Obiettivo sportivo Lottare stabilmente con il trio Hyundai e i top team WRC2
Possibile nuovo marchio Rumors su Lynk & Co tramite struttura M-Sport

Verso il 2028: tra visione tecnica e incognite commerciali

Il messaggio che arriva da M-Sport è chiaro: niente fughe in avanti, ma una pianificazione lucida, costruita sui regolamenti futuri e sulla sostenibilità del progetto. Il 2027 sarà l’anno del Ford Fiesta Rally2, con l’ambizione di sfruttare al massimo l’eventuale ravvicinamento prestazionale tra le categorie. Il 2028, invece, è il vero spartiacque, con il debutto di una nuova WRC27 sviluppata su misura.

Se al volante ci sarà ancora un prodotto Ford o una nuova partnership come quella con Lynk & Co lo diranno i prossimi mesi. Di certo, M-Sport non ha intenzione di abbandonare il palcoscenico del Mondiale Rally: sta semplicemente riposizionando le proprie forze per tornare protagonista quando il gioco, con il nuovo regolamento, si farà davvero interessante.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.