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Nove SUV elettrici 4×4 con tanta potenza e ancora più trazione

Nove SUV elettrici 4x4 con tanta potenza e ancora più trazione

SUV elettrici a trazione integrale: perché hanno senso

L’offerta di modelli elettrici cresce mese dopo mese e i primi mesi del 2026 portano in dote novità pesanti, soprattutto tra i SUV, oggi le carrozzerie più richieste sul mercato.

All’interno di questo universo, i SUV 100% elettrici con trazione integrale stanno diventando un riferimento per chi cerca prestazioni, sicurezza e versatilità.

La soluzione tecnica è ormai consolidata: due motori elettrici, uno per asse, gestiti da un’elettronica che dosa in tempo reale la coppia dove serve. Rispetto ai modelli a singolo motore, i vantaggi sono chiari: più potenza, più trazione, maggiore stabilità.

Più sicurezza e prestazioni, ma con qualche compromesso

Nei SUV elettrici 4×4 la forza motrice viene ripartita tra avantreno e retrotreno, con un beneficio evidente quando il fondo offre poca aderenza: pioggia, neve, fango, ghiaia.

La gestione intelligente della coppia consente di:

  • ridurre gli slittamenti in accelerazione e in uscita di curva
  • aumentare il ritmo in sicurezza
  • sfruttare meglio la potenza disponibile senza stressare i pneumatici

Il rovescio della medaglia è noto: più componenti, più peso, quindi consumi elettrici generalmente superiori rispetto alle versioni a singolo motore dello stesso modello. Anche il prezzo sale in proporzione alle prestazioni e alla complessità del sistema.

Ecco nove SUV elettrici 4×4 di ultima generazione, appena arrivati sul mercato o in arrivo a brevissimo, che rappresentano lo stato dell’arte del segmento.

1. BYD Atto 3 EVO: l’elettrico compatto che sorprende

Il colosso cinese BYD completa la propria gamma con un nuovo C-SUV elettrico, l’Atto 3 EVO. La batteria da 74,8 kWh è abbinata a un’architettura elettrica a 800 Volt, soluzione tipica dei modelli premium ad alte prestazioni, che consente ricariche rapide: dal 10% all’80% in circa 25 minuti in corrente continua.

La versione a doppio motore con trazione integrale eroga 449 CV, accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e dichiara un’autonomia WLTP di 470 km. Numeri da sportiva mascherati da SUV compatto, con una gestione della coppia che promette un comportamento molto efficace anche sui fondi a bassa aderenza.

2. Changan Deepal S05 AWD: il compatto cinese ad alta efficienza

Changan è uno dei grandi protagonisti cinesi nell’elettrificazione e il Deepal S05 ne è una dimostrazione concreta. Parliamo di un SUV elettrico compatto lungo 4,6 metri, disponibile in variante a doppio motore con trazione totale.

La batteria offre una capacità utile di 85 kWh e, grazie alla ricarica rapida in corrente continua, può recuperare oltre 240 km di autonomia in soli 15 minuti. Una proposta che punta su efficienza e tempi di sosta ridotti, senza rinunciare alla sicurezza garantita dal 4×4 elettrico.

3. Leapmotor C10 AWD: l’asso elettrico del gruppo Stellantis

Il marchio cinese del gruppo Stellantis continua la sua espansione in Europa e il C10 AWD è uno dei modelli più interessanti in arrivo. È un SUV elettrico lungo 4,74 metri, con doppio motore e trazione integrale.

La potenza massima è di 598 CV, con uno 0-100 km/h coperto in 4 secondi netti. La batteria da 81,9 kWh supporta ricariche ultrarapide in corrente continua dal 30% all’80% in circa 22 minuti. Un pacchetto che combina prestazioni di alto livello con una gestione energetica moderna e veloce.

4. Mercedes-Benz GLB 350 4MATIC EQ: sette posti, tanta coppia

Mercedes spinge forte sull’elettrico ad alte prestazioni e il nuovo GLB non fa eccezione. La versione GLB 350 4MATIC EQ offre trazione integrale e una potenza di 354 CV, con batteria da 85 kWh di capacità utile.

L’autonomia può arrivare fino a 613 km secondo ciclo WLTP, un valore di riferimento per un SUV di questo segmento. In ricarica rapida può recuperare circa 260 km in dieci minuti. Disponibile anche con sette posti, dichiara un consumo WLTP a partire da 16 kWh/100 km: un dato molto competitivo per un SUV familiare elettrico 4×4.

5. MG S6 EV Dual Motor AWD: spazio, coppia e concretezza

L’MG S6 EV Dual Motor AWD è l’ottavo modello 100% elettrico del marchio in Europa. È un SUV spazioso, lungo 4,71 metri, proposto in variante a trazione integrale con un secondo motore sull’asse posteriore.

La potenza complessiva è di 361 CV, con uno 0-100 km/h in 5,1 secondi. La batteria da 77 kWh permette fino a 485 km di autonomia WLTP, grazie a un consumo omologato di 18,1 kWh/100 km. Una proposta razionale, che combina prestazioni brillanti, abitabilità e costi di esercizio interessanti.

6. MINI Countryman SE All4: l’icona che diventa 4×4 elettrica

Con i suoi 4,44 metri di lunghezza, la nuova MINI Countryman SE All4 resta uno dei SUV più iconici del segmento, ora con un’evoluzione tecnica che ne aumenta sensibilmente l’autonomia. La versione a trazione integrale sviluppa 313 CV e scatta da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi.

La batteria da 65,2 kWh consente fino a 467 km di autonomia WLTP. La ricarica rapida permette di passare dal 10% all’80% in circa 30 minuti. Il carattere MINI rimane, ma con una trazione All4 completamente elettrica che promette divertimento e sicurezza in ogni condizione.

7. Porsche Cayenne Electric: il SUV che parla il linguaggio delle supercar

La nuova generazione della Porsche Cayenne introduce due versioni 100% elettriche, entrambe a trazione integrale e con prestazioni da supercar. La configurazione più estrema arriva fino a 1.156 CV, con uno 0-100 km/h bruciato in 2,5 secondi: numeri che appartengono più al mondo delle hypercar che a quello dei SUV.

La tecnologia di ricarica fino a 400 kW consente soste estremamente rapide, mentre l’autonomia WLTP può toccare i 642 km. Il consumo parte da 19,7 kWh/100 km, un dato notevole considerando massa, potenza e dimensioni.

8. Toyota bZ4X AWD: il crossover giapponese si fa più maturo

Il Toyota bZ4X, crossover 100% elettrico della Casa giapponese, è stato profondamente aggiornato. La nuova batteria da 73,1 kWh è abbinabile alla trazione integrale con potenza di 343 CV nella versione Spirit.

In questa configurazione l’autonomia WLTP arriva fino a 468 km. La presenza delle modalità X-MODE permette di ottimizzare il comportamento del veicolo su fondi a bassa aderenza, migliorando motricità e controllo in condizioni difficili. Un’evoluzione che rende il bZ4X più completo e competitivo.

9. Volvo EX60 AWD: l’autonomia record in chiave premium

Volvo entra nella fascia alta dei SUV elettrici con l’EX60 AWD, lungo 4,8 metri e omologato per cinque posti. Sono previste due versioni AWD Electric, entrambe con trazione integrale e una batteria di grande capacità: 112 kWh utili, tra le più grandi oggi sul mercato.

L’autonomia dichiarata arriva fino a 810 km WLTP, un valore che cambia le regole del gioco per i lunghi viaggi in elettrico. Le potenze disponibili sono 510 CV e 680 CV; quest’ultima versione accelera da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, dimostrando che l’efficienza estrema può convivere con prestazioni di alto livello.

Confronto sintetico: autonomia e potenza a colpo d’occhio

Dettaglio Descrizione
Autonomia massima dichiarata Volvo EX60 AWD – fino a 810 km WLTP
Potenza massima Porsche Cayenne Electric – fino a 1.156 CV
Miglior 0-100 km/h Porsche Cayenne Electric – 2,5 secondi
Ricarica più rapida dichiarata Porsche Cayenne Electric – fino a 400 kW
SUV compatto più prestazionale BYD Atto 3 EVO – 449 CV, 0-100 km/h in 3,9 s
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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.