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Lexus Art Car 2025: quando la Lexus LBX diventa un’esperienza sensorial

Lexus Art Car 2025: quando la Lexus LBX diventa un’esperienza sensorial

Lexus Art Car 2025: arte, design e innovazione giapponese

Lexus porta per la prima volta al pubblico il progetto vincitore dell’VIII edizione del concorso di design Lexus Art Car, presentandolo ad ArcoMadrid 2026. Protagonista è la Lexus LBX, trasformata in una scultura tessile dall’artista Mariadela Araujo, specializzata in arte tessile contemporanea.

L’installazione non è un semplice esercizio di stile: è pensata come un percorso basato sui cinque sensi, che invita il visitatore a entrare in relazione con l’auto e con l’arte attraverso l’esperienza diretta, non solo con lo sguardo.

“Trenzar lo invisible”: la Lexus LBX come scultura tessile

L’opera, intitolata “Trenzar lo invisible”, reinterpreta la Lexus LBX come un oggetto scultoreo, lavorato interamente con cordoni e intrecci ispirati al kumihimo, un’antica tecnica giapponese di tessitura e intreccio con oltre mille anni di storia.

Il gesto dell’intrecciare diventa il fulcro del progetto: la carrozzeria, le superfici e i volumi della LBX vengono avvolti e ridefiniti attraverso pattern di corde e trecce che ne seguono le linee, le curve e le proporzioni. Ne nasce una lettura del design dell’auto che va oltre la lamiera, mettendo in risalto il dialogo tra forma, tensione delle linee e movimento.

Kumihimo: tradizione giapponese applicata al design automobilistico

Il kumihimo, tradizionalmente utilizzato per cinture, elementi decorativi e dettagli di abbigliamento cerimoniale, viene qui traslato nel mondo automotive come linguaggio estetico e culturale. Non si tratta di una semplice decorazione, ma di un ponte tra:

  • artigianato giapponese e design automobilistico contemporaneo
  • tradizione tessile e ricerca nelle università di design
  • cultura materiale e sperimentazione artistica su un oggetto tecnico come l’auto

Oggi il kumihimo è studiato in accademie e istituti di design, e la sua applicazione sulla LBX sottolinea la volontà di Lexus di unire heritage giapponese e innovazione, anche quando l’auto diventa supporto artistico.

Dettaglio Descrizione
Modello protagonista Lexus LBX, crossover compatto premium
Tecnica artistica Intrecci e cordoni ispirati al kumihimo
Materiali Fibre naturali intrecciate, tonalità bianca
Concept chiave Trasformare l’auto in scultura sensoriale
Valori espressi Sostenibilità, artigianato, tradizione e contemporaneità

Fibre naturali e bianco assoluto: sostenibilità e purezza delle forme

La LBX è completamente rivestita da fibre naturali e trecce di vari spessori, tutte in bianco. La scelta cromatica non è casuale: il bianco enfatizza la purezza dei materiali, la sincerità del gesto artigianale e richiama un’idea di futuro sostenibile, dove il lusso non è ostentazione ma cura del dettaglio e responsabilità.

La texture degli intrecci crea un nuovo modo di percepire i volumi dell’auto: superfici normalmente lisce e lucide diventano tattili, quasi epidermiche. L’auto si fa oggetto da esplorare con gli occhi e con le mani, ribaltando la distanza tipica tra carrozzeria e osservatore.

Oltre la superficie: ciò che si nasconde sotto gli intrecci

L’intenzione dell’artista è spingere lo spettatore a guardare oltre la prima impressione, a chiedersi cosa ci sia sotto i cordoni intrecciati. Sotto la pelle tessile resta una Lexus LBX, con tutta la sua tecnologia, la sua meccanica raffinata e il suo carattere da crossover urbano premium.

Questa sovrapposizione tra struttura automobilistica e rivestimento artigianale valorizza:

  • il gesto manuale come atto di progettazione
  • la connessione tra tradizione e arte contemporanea
  • la possibilità di caricare l’auto di valori etici ed estetici, non solo funzionali

La LBX non perde la sua identità di automobile, ma la arricchisce di un nuovo livello di significato, diventando un manifesto di come il design automobilistico possa dialogare con arte, cultura e sostenibilità.

Lexus ad ArcoMadrid: l’auto come esperienza sensoriale

Il progetto “Trenzar lo invisible” sarà visitabile dal 4 all’8 marzo all’interno dello spazio espositivo Lexus alla fiera ArcoMadrid. All’interno dell’installazione, l’auto non è un oggetto statico, ma il centro di un’esperienza legata ai cinque sensi, che invita a ripensare il rapporto tra persona, veicolo e ambiente.

Per un marchio come Lexus, da sempre attento alla qualità percepita, alla cura artigianale (takumi) e al design, la Art Car 2025 sulla base LBX è una dichiarazione chiara: il futuro dell’auto non è solo tecnologia, ma anche emozione, tatto, materia e cultura.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.