FKP Hommage: il tributo definitivo alla leggenda Bugatti
Il FKP Hommage è il nuovo vertice assoluto tra le hypercar su misura: un esemplare unico, dieci milioni di euro di valore, personalizzazione estrema e un W16 quadriturbo da 1.600 CV. Bugatti fonde ingegneria d’avanguardia, estetica Bauhaus e artigianato sartoriale in una coupé che porta all’estremo il concetto di “one-off”.
Il nome è un omaggio a Ferdinand Karl Piëch, l’uomo che ha immaginato il motore W e ha guidato la rinascita di Bugatti all’interno del Gruppo Volkswagen. Il FKP Hommage nasce proprio per celebrare quella visione tecnica e stilistica che ha reso possibile il Veyron prima e il Chiron poi.
Dal treno giapponese a Molsheim: la genesi del W16
La storia del Veyron non comincia in fabbrica, ma su un treno ad alta velocità in Giappone. È lì che Piëch abbozza il concetto del motore W che avrebbe rivoluzionato i propulsori ad alte prestazioni del gruppo.
Già artefice dei VR6, W8 e W12 che hanno cambiato la storia di Golf, Passat e Bentley, Piëch spinge oltre il concetto fino al W16 con quattro turbocompressori. Il risultato è un’architettura compatta e potentissima, capace di ridefinire gli standard delle supercar.
| Dettaglio | Descrizione |
|---|---|
| Architettura motore | W16 con quattro turbocompressori |
| Lunghezza motore | Ridotta da circa 1.000 mm a 645 mm |
| Potenza massima | 1.600 CV (derivazione Chiron Super Sport) |
| Trazione | Integrale con passo di 2.700 mm |
| Distribuzione pesi | Quasi perfettamente bilanciata |
Questa compattezza consente un passo di 2.700 mm, trazione integrale e una distribuzione dei pesi quasi ideale, fondamentali per gestire potenze a quattro cifre con stabilità e precisione.
Dal Veyron al FKP Hommage: evoluzione di un’icona
Il Veyron debutta a Tokyo nel 1999, disegnato da Jozef Kaba e Hartmut Warkuß. In un’epoca dominata dalle “cuneiformi” aggressive alla Gandini, Bugatti sceglie una via diversa: linee inclinate ma nobili, proporzioni sicure, una presenza scenica che unisce 1.000 CV a una compostezza estetica fuori dal tempo, fortemente influenzata dai principi Bauhaus.
Quella base stilistica, invecchiata straordinariamente bene, diventa oggi il telaio concettuale del FKP Hommage. La nuova one-off adotta il W16 da 1.600 CV del Chiron Super Sport, la stessa meccanica che ha permesso a Bugatti di superare la soglia simbolica dei 480 km/h, grazie a turbocompressori e intercooler maggiorati e a un cambio rinforzato per reggere coppie mostruose senza compromettere l’affidabilità.
Design esterno: Bauhaus ad alte prestazioni
All’esterno il FKP Hommage mantiene la silhouette inclinata tipica del Veyron, ma la affina con una serie di interventi mirati alla performance e alla purezza formale.
- Calandra tridimensionale perfettamente integrata nella carrozzeria
- Nuova gestione dei flussi d’aria con prese anteriori più ampie e ottimizzate
- Schema cromatico armonioso con chiara separazione dei volumi
- Cerchi da 20″ all’anteriore e 21″ al posteriore con pneumatici Michelin ad alte prestazioni
- Ampio uso di fibra di carbonio tinta a vista per enfatizzare l’anima tecnologica
La verniciatura multistrato in rosso e argento, sviluppata ad hoc, crea una profondità visiva rara: giochi di luce e riflessi danno alla carrozzeria una tridimensionalità quasi scultorea, degna di un pezzo da collezione più che di una semplice automobile.
Abitacolo: lusso sartoriale e rigore Bauhaus
Dentro, il FKP Hommage riscrive il concetto di cockpit Bugatti. Il volante è ridisegnato secondo i canoni Bauhaus, con forme pulite e funzionali. Consolle centrale e tunnel sono ricavati da blocchi di alluminio lavorati con precisione quasi orafa, lasciando volutamente a vista la qualità della lavorazione.
I rivestimenti in tessuto “Car Couture” sono un capitolo a parte: creati su misura e tessuti esclusivamente a Parigi, trasformano l’abitacolo in un salotto di alta moda automobilistica, in cui ogni superficie è studiata per essere unica.
Elemento iconico è l’integrazione, su richiesta dell’unico futuro proprietario, di un Audemars Piguet Royal Oak Tourbillon da 41 mm. L’orologio non è un semplice accessorio, ma parte integrante dell’architettura interna, incastonato come un’opera di alta orologeria all’interno di un’opera di alta ingegneria.
Programma Solitaire: l’apice della personalizzazione Bugatti
Il FKP Hommage nasce all’interno del Programma Solitaire, il livello massimo di personalizzazione offerto da Bugatti. Non si tratta di scegliere solo colori o finiture, ma di co-progettare una vettura irripetibile, che racconta la storia del marchio e quella del cliente.
Questa one-off celebra Bugatti attraverso tre pilastri:
- memoria storica del Veyron e del genio di Piëch
- trasferimento diretto della tecnologia estrema del Chiron Super Sport
- artigianato su misura che porta l’auto al rango di oggetto da collezione museale
La presentazione ufficiale è prevista per Rétromobile Paris 2026, palcoscenico ideale per un pezzo destinato a entrare, fin dal primo giorno, nel ristretto Olimpo delle hypercar più esclusive mai costruite.


