Vai al contenuto

JMC Grand Avenue: il pick-up cinese che sfida Toyota Hilux e Ford Ranger

JMC Grand Avenue: il pick-up cinese che sfida Toyota Hilux e Ford Ranger

Un nuovo sfidante tra i pick-up medi

La JMC Grand Avenue è arrivata anche sul mercato sudamericano con un obiettivo chiarissimo: inserirsi nel segmento, affollato e molto fedele ai marchi storici, dei pick-up medi dominato da Toyota Hilux e Ford Ranger.

L’importazione è curata da Ralitor, che propone la Grand Avenue come alternativa con motori di origine Ford, impostazione dichiaratamente nordamericana e un ventaglio di versioni pensate sia per l’uso quotidiano sia per chi vive di fuoristrada e lavoro pesante.

La strategia è chiara: attaccare i riferimenti del segmento offrendo contenuti tecnici moderni, un equipaggiamento ricco e un posizionamento di prezzo aggressivo.

Motori di origine Ford e trasmissione ZF

Il cuore del progetto è sotto il cofano. Una delle motorizzazioni più interessanti è il 2.3 turbo benzina, lo stesso quattro cilindri impiegato su modelli globali come Ford Everest. Qui eroga 241 CV e 400 Nm di coppia, numeri che la collocano subito tra le più brillanti del segmento.

Questo propulsore è abbinato a un cambio automatico ZF a 8 rapporti, una garanzia in termini di fluidità e robustezza. Con questa combinazione, JMC dichiara uno 0-100 km/h in soli 8,8 secondi, valore decisamente sportivo per un pick-up medio. Alla gamma si è aggiunta anche una variante benzina da 243 CV, già inserita nell’offerta locale del marchio.

All’interno della famiglia Grand Avenue, la versione che ha guadagnato maggiore visibilità è la GL, che funge da “piattaforma” per diverse configurazioni meccaniche. L’alleanza strategica con Ford in Cina spiega l’adozione di componentistica di alto livello e di motori con una base tecnica già ampiamente collaudata.

Look GL: estetica da vero off-road

La JMC Grand Avenue GL sottolinea la propria vocazione off-road con dettagli mirati:

  • Passaruota con robuste modanature in plastica
  • Paragurti posteriore metallico scuro
  • Classica barra San Antonio tubolare sul cassone
  • Estribos laterali
  • Cerchi in lega dal disegno contemporaneo

Una ricetta che parla chiaramente al pubblico che vuole un mezzo da lavoro, ma non rinuncia a un’estetica “muscolosa” in linea con le ultime tendenze del segmento.

Dimensioni, capacità di carico e attitudine al lavoro duro

Sul piano del design, la Grand Avenue non nasconde le sue ispirazioni: il frontale richiama da vicino Ford Ranger e, per certi tratti della firma luminosa e della calandra, persino F-150. L’idea è portare su un prodotto cinese quell’impronta “full-size americana” che sul mercato dei pick-up paga sempre.

Le dimensioni la collocano nel cuore del segmento dei medi:

Dettaglio Descrizione
Lunghezza 5,45 m
Larghezza 1,93 m
Altezza 1,87 m
Passo 3,27 m
Portata utile 800 kg
Capacità di traino 3.500 kg

Numeri che la rendono un vero strumento di lavoro: 800 kg di carico utile e fino a 3.500 kg di rimorchio la mettono alla pari con i migliori del segmento per chi traina frequentemente attrezzature, bestiame o barche.

La volumetria del cassone è di 1.367 litri. Non manca la cura per i dettagli funzionali:

– Barre sul tetto

– Sistemi di divisione modulare del vano di carico

– Apertura del portellone assistita da ammortizzatore

Interessante l’optional dello scalino integrato per agevolare l’accesso al cassone, soluzione ancora rara tra le rivali dirette.

Per l’off-road, JMC dichiara 235 mm di luce libera da terra, angolo di attacco di 30°, angolo di uscita di 26° e capacità di guado di 800 mm. Dati che, sulla carta, la rendono una compagna credibile su terreni impegnativi, piste fangose e guadi frequenti.

Interni, tecnologia e sicurezza

All’interno, la Grand Avenue punta su un’impostazione pulita e moderna. Le linee sono essenziali, con inserti metalizzati a spezzare le superfici, e l’uso di rivestimenti in pelle (nelle versioni superiori) che alzano la percezione di qualità.

JMC sottolinea in particolare l’abitabilità posteriore: i 865 mm di spazio per le gambe nella seconda fila la avvicinano più a un SUV che a un classico pick-up, un dettaglio che fa la differenza per chi viaggia spesso in cinque.

Le versioni più complete offrono:

  • Sedile guida con regolazione elettrica
  • Schermo touchscreen da 10″ per l’infotainment
  • Volante multifunzione
  • Telecamera posteriore
  • Sensori di parcheggio
  • Sensore pioggia
  • Freno di stazionamento elettrico

Sul fronte sicurezza, la dotazione base comprende quattro airbag, controllo di stabilità e trazione e monitoraggio pressione pneumatici. Ma il vero salto di qualità è la presenza di sistemi ADAS, ancora non scontati nel mondo dei pick-up: cruise control adattivo, avviso di collisione frontale e assistente di mantenimento corsia la portano su un livello di assistenza alla guida paragonabile a quello di molti SUV moderni.

Prezzo e posizionamento di mercato

La JMC Grand Avenue si presenta con una forbice di prezzi che parte da circa 48.500.000 pesos e arriva ai 79.900.000 pesos per la variante di punta Dadao. Una strategia di pricing chiaramente aggressiva rispetto ai riferimenti storici del segmento, che in molti casi rimangono su livelli tariffari superiori.

A questo si aggiunge la disponibilità di formule di finanziamento con ipoteca sul veicolo, pensate per agevolare professionisti, flotte e clienti che arrivano da marchi tradizionali.

La vera sfida per JMC, più che tecnica, sarà di fiducia: convincere un pubblico abituato a Hilux e Ranger che un pick-up cinese con cuore Ford e cambio ZF può reggere il confronto sul lungo periodo in termini di affidabilità, valore residuo e rete di assistenza. I contenuti, sulla carta, ci sono tutti.

Condividi sui social
Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.