Yamaha abbassa i listini: cosa cambia davvero
In scia a quanto sta accadendo nel settore auto, dove a marzo molti costruttori hanno scelto di congelare gli aumenti, anche il mondo delle due ruote si muove. Yamaha non solo mantiene fermi i prezzi questo mese, ma introduce un taglio mirato su alcuni modelli chiave, sfruttando la rimozione degli imposti interni che fino a ieri ne zavorravano il listino.
Parliamo di un adeguamento “vero”, non di un semplice gioco di sconti: viene meno un tributo e il prezzo al pubblico scende di conseguenza. Per chi sta valutando l’acquisto di una media o alta cilindrata, il tempismo è decisamente favorevole.
I modelli Yamaha interessati dal ribasso
La riduzione dei prezzi riguarda tre moto molto rappresentative dell’offerta Yamaha:
- Ténéré 700
- MT-09
- YZ 490
Sono modelli che, per posizionamento e dotazione, finivano nella fascia colpita dagli imposti interni. Con l’eliminazione del tributo, Yamaha trasferisce buona parte del beneficio al cliente finale.
L’obiettivo dichiarato è aggiornare il listino ufficiale di marzo, che sarà diffuso a breve, così che la rete possa iniziare subito a lavorare sulle nuove condizioni economiche.
Ténéré 700: la più premiata dal nuovo scenario fiscale
Tra le tre, la Ténéré 700 è la grande protagonista di questo “effetto quita de impuesto”. È il modello che dovrebbe registrare la riduzione più corposa, con un taglio stimato intorno al 19%. In pratica, il maggior sconto di tutta la gamma coinvolta.
Per una enduro adventure che ha già costruito una solida reputazione per equilibrio ciclistico, affidabilità e versatilità, una riduzione di questo ordine di grandezza la rende ancora più competitiva rispetto alle rivali dirette del segmento.
La MT-09 e la YZ 490 beneficeranno a loro volta del nuovo quadro fiscale, anche se Yamaha sta ancora mettendo a punto le percentuali esatte di ribasso per ciascun modello.
| Dettaglio | Descrizione |
|---|---|
| Modelli coinvolti | Ténéré 700, MT-09, YZ 490 |
| Tipo di intervento | Ribasso listino per eliminazione imposti interni |
| Periodo di applicazione | Listino marzo, con immatricolazioni dal 1° aprile |
| Modello più scontato | Ténéré 700 (taglio stimato ~19%) |
| Impatto per il cliente | Prezzi finali significativamente più bassi su media/alta cilindrata |
Concessionari: operazioni già da marzo, immatricolazioni da aprile
La strategia commerciale è chiara: Yamaha punta a far sì che i nuovi prezzi siano operativi in concessionaria già con il listino di marzo. In questo modo i dealer possono:
- iniziare a gestire trattative e chiudere accordi
- prendere le prime caparre
- programmare consegne e pratiche di immatricolazione
La fatturazione e il rilascio delle targhe delle moto interessate partiranno formalmente dal 1° aprile, quando il nuovo scenario fiscale sarà pienamente recepito nei documenti ufficiali.
Per chi vuole bloccare una Ténéré 700, una MT-09 o una YZ 490, questo significa poter fissare oggi le condizioni economiche, in vista di una consegna a normativa già aggiornata.
Un mercato moto in crescita, nonostante i dati “monchi”
Mentre Yamaha muove le pedine sui prezzi, il mercato delle due ruote continua a mandare segnali positivi, anche se con un quadro statistico incompleto. A causa del conflitto tra il Ministero della Giustizia e il SIOMAA, non sono stati diffusi i dati ufficiali di immatricolazione di febbraio; gli ultimi numeri certi restano quelli di gennaio.
Secondo la Divisione Motoveicoli di ACARA (Associazione dei Concessionari di Automotori della Repubblica Argentina), gennaio 2026 è stato un mese decisamente favorevole per il comparto moto.
I numeri di gennaio: volumi in doppia cifra
Nel primo mese dell’anno sono stati immatricolati 68.383 motoveicoli. Il confronto parla chiaro:
- +15,4% rispetto a gennaio 2025
- +13,1% rispetto a dicembre
Si conferma così una traiettoria ascendente che il mercato delle due ruote sta mostrando già da alcuni mesi, sostenuta da una domanda che, nonostante il contesto macroeconomico, continua a privilegiare scooter e moto come soluzione di mobilità e, per molti, anche come bene rifugio.
Marchi: Honda davanti, ma gli inseguitori si rafforzano
La classifica per brand vede ancora una volta Honda al comando, con 13.692 unità immatricolate a gennaio. Alle sue spalle, un gruppo molto agguerrito:
- Gilera: 8.743 unità
- Motomel: 8.543 unità
- Zanella: 6.130 unità (risale al quarto posto)
- Corven: 6.045 unità (quinta, ma con performance in crescita)
Il recupero di Zanella, che sopravanza Corven, indica un mercato dinamico, dove le posizioni non sono scolpite nella pietra e la battaglia si gioca su prodotto, prezzo e condizioni di finanziamento.
Modelli più venduti: dominio 110, con una novità sul podio
Nella graduatoria dei modelli, il segmento delle 110 cm³ continua a fare la parte del leone, confermandosi come la scelta preferita per chi cerca un mezzo economico, robusto e facile da usare in città.
La top five di gennaio è la seguente:
- Honda Wave 110: 6.802 unità, ancora il motoveicolo più immatricolato del mercato
- Gilera Smash: 5.857 unità, saldo secondo posto
- Motomel B110: 4.693 unità, risale e si riprende il terzo gradino del podio
- Keller KN 110-8: 4.057 unità, scivola al quarto posto
- Corven Energy 110: 4.020 unità, chiude la top five
La vera notizia è il ritorno della Motomel B110 al terzo posto, a scapito della Keller KN 110-8. Un segnale che conferma quanto, in questa fascia, anche piccoli aggiustamenti di prezzo, promozioni mirate o disponibilità di stock possano spostare rapidamente gli equilibri.
Yamaha, prezzi e prospettive: perché il timing è cruciale
Nel contesto di un mercato che cresce a doppia cifra e vede le 110 dominare i volumi, la mossa di Yamaha di alleggerire il listino su Ténéré 700, MT-09 e YZ 490 ha una valenza strategica precisa: rendere più accessibili le moto di fascia medio-alta in un momento di forte attenzione al budget.
L’uscita di scena degli imposti interni su questi modelli non è solo una buona notizia per chi stava già valutando l’acquisto: può spingere verso l’upgrade chi finora guardava alle cilindrate maggiori come a un sogno fuori portata. Con un taglio che sulla Ténéré 700 sfiora il 19%, quel sogno si avvicina sensibilmente.



