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Abbiamo provato la Morbidelli T 502 X: la trail dell’A2 con la passione per le moto

Come puoi vedere, la Morbidelli T 502 X è una moto trail di media cilindrata pensata per la patente A2, che combina design italiano, dotazioni moderne e prestazioni sia su strada che fuoristrada leggero, il tutto ad un ottimo prezzo di 5390 euro. Ma prima di parlare di questa moto, lasciami fare un passo indietro, perché Morbidelli non è un nome qualsiasi nel mondo delle moto…

Morbidelli: un nome con una storia e una passione per le moto!

Da dove viene il nome Morbidelli? Sicuramente per molti dei nostri giovani follower non significa granché, ma per i motociclisti della mia generazione il nome di Giancarlo Morbidelli è importante quanto quello di Andreu Rabasa della Derbi o di D.Paco Bultó della Bultaco.

La storia di Morbidelli inizia a Pesaro, in Italia, grazie a Giancarlo Morbidelli, un imprenditore innovativo dedito alla produzione di macchinari per la lavorazione del legno. Sebbene la sua azienda abbia raggiunto un grande successo in questo settore, la sua vera passione sono sempre state le motociclette, la tecnologia e le competizioni. Negli anni Sessanta decise di trasferire questo entusiasmo nel mondo del motociclismo e fondò la sua squadra agonistica, costruendo le proprie moto.

Con una mentalità meticolosa e circondato da ingegneri e giovani talenti, Morbidelli sviluppò moto da competizione estremamente avanzate che ben presto iniziarono a dominare i campionati mondiali nelle categorie minori degli anni Settanta. Conquistò cinque titoli mondiali nella 125 (’75, ’76, ’77, ’78 e ’80) e uno nella 250 nel 1977 con Mario Lega al comando. Da segnalare anche la sua incursione nella categoria regina, la 500 cc, con una moto interamente di sua proprietà con telaio monoscocca e spinta da un motore a 4 cilindri in quadro, due alberi a gomiti e valvole rotative. Con questa moto ha gareggiato e sviluppato Graziano Rossi, pilota di grande personalità e indiscusso talento… e padre di Valentino Rossi.

Per quanto riguarda le moto da strada, ne ricordo solo una, sviluppata nel corso di molti anni e messa in vendita nel 1994, che sorprese il mondo con un’esclusiva moto sport-turismo da strada, equipaggiata con un impressionante motore V8 da 850 cc, con 32 valvole e 120 CV di potenza a 11.000 giri/min. Il design della carrozzeria è opera di uno dei più grandi artisti dell’automobilismo italiano, Pininfarina, anche se personalmente ritengo che non sia stato uno dei suoi lavori migliori. Si dice che di quella leggendaria moto ne siano stati costruiti solo quattro esemplari ed era, con un ampio margine, la moto più costosa dell’epoca, circa dieci milioni di pesetas (60.000 euro)!

È indubbio che Morbidelli, con la sua storia, le sue prestazioni e le sue vittorie nei Campionati Mondiali di Velocità, abbia consolidato il suo nome nel mondo del motociclismo.

Com’è la Morbidelli T 502 X del 2026

È equipaggiata con il già “tradizionale” in questa categoria motore bicilindrico in linea da 486 cc, 4 tempi, distribuzione DOHC e 8 valvole, raffreddato a liquido e alimentato da iniezione elettronica Marelli.

Sviluppa una potenza massima di 47 CV a 8.500 giri/min (entro il limite della patente A2) e una coppia di 45 Nm a 6.750 giri/min, associata a un cambio a 6 marce con frizione anti-imbottitura.

Anche la parte ciclo non esce dagli standard: il telaio è in acciaio a diamante, con forcella rovesciata da 43 mm di diametro, regolabile nel precarico e con 150 mm di escursione. Nella parte posteriore monta un monoammortizzatore con sistema a tiranti anch’esso regolabile nel precarico della molla. L’impianto frenante è firmato J. Juan, con doppio disco anteriore flottante da 300 mm azionato da pinze radiali e disco posteriore da 240 mm, assistito da ABS Bosch che si disattiva sulla ruota posteriore quando si attiva la modalità Off-road.

Dal punto di vista elettronico, sono disponibili due modalità di guida (standard e off-road), l’illuminazione è completamente a LED, il display TFT da 7 pollici con connettività e navigazione e un pratico controllo della pressione dei pneumatici (funziona bene ed è preciso). Di serie sono inclusi protezioni per le mani, barre di protezione laterali, copri carter, cavalletto laterale e cavalletto centrale. I cerchi sono a raggi tubeless da 19 e 17 pollici, con autentici pneumatici Pirelli Scorpion Trail (ottimo dettaglio), che completano un insieme pronto per il turismo e l’avventura.

In viaggio sulle mie strade preferite

Il freddo e la pioggia sono tornati in questa parte finale dell’inverno, ma ho scelto l’unico giorno della settimana in cui c’era bel tempo per scattare le foto e fare un giro completo sulle mie strade di montagna preferite. Ho anche provato questa T 502 X su alcuni sentieri e piste forestali di San Bartolome, El Barraco e Embalse del Burguillo che, tra l’altro, è pieno d’acqua.

Le sue dimensioni generali sono in linea con l’abbondante concorrenza che troviamo in questa categoria, tutte simili al modello di riferimento, la Honda CB 500 X. La nostra T 502 X di oggi è leggermente più lunga, ha un po’ più di interasse e un po’ più di altezza da terra, anche se la sella si trova alla stessa altezza di 830 mm della Honda.

La posizione di guida è molto comoda, il parabrezza è facilmente regolabile manualmente, è bello e protegge davvero bene, le gambe hanno una flessione comoda e i chilometri passano senza che ce ne accorgiamo.

Dal punto di vista dinamico è una moto semplice, con pochi dispositivi elettronici, un motore da 47 CV e componenti poco sofisticati, ma che fanno bene il loro lavoro.

Su asfalto spicca la sua facilità di guida, con uno sterzo agile e una geometria che mi permette di portare la moto esattamente dove guardo senza sforzo. Da parte loro, con il terreno asciutto, questi Pirelli Scorpion Trail mi trasmettono buone sensazioni, sia in termini di aderenza che di maneggevolezza, sono veloci e stabili nei cambi di direzione. Per quanto riguarda i freni e le sospensioni, sono più che sufficienti per le prestazioni di questi motori A2.

Lascio l’asfalto e mi immetto su strade sterrate che, a causa delle recenti condizioni meteorologiche, sono più morbide e fangose di quanto avrei voluto. Inoltre, ho appena provato i nuovi pneumatici Continental TKC 80, che sono quasi da enduro e i più adatti quando vogliamo complicarci la vita fuori dall’asfalto, mentre in queste condizioni con i Pirelli da trail bisogna procedere con più cautela. Sui sentieri sterrati che affrontano percorsi semplici si comportano bene, le misure delle ruote da 19 e 17 pollici, insieme alla modalità off-road con ABS posteriore disattivato, mi facilitano il controllo della ruota posteriore sullo sterrato.

Tuttavia, se il terreno diventa fangoso, la situazione si complica, sia in termini di trazione in accelerazione che in frenata. Indubbiamente questa T502 X permette di uscire dall’asfalto, anche se nella sua configurazione originale direi che il suo utilizzo su strada/fuoristrada è di 80/20, potendo arrivare a 65/35 con pneumatici più specifici per il fuoristrada. In ogni caso, non bisogna dimenticare che il suo peso in ordine di marcia arriva a 210 kg e la corsa limitata delle sospensioni segna il limite su terreni più impegnativi.

In conclusione

Nel complesso, la Morbidelli T 502 X si comporta come una trail comoda, piacevole, versatile e, potremmo dire, austera, poiché il consumo medio, in un utilizzo piuttosto impegnativo sia in fuoristrada che su strada, si è mantenuto a 4,6 litri ogni 100 km.

Tuttavia, la Morbidelli T 502 X non ha un compito facile, poiché entra in competizione in un campo di battaglia con molti contendenti. Ha buone armi, attira l’attenzione con il suo design moderno e audace, che senza dubbio proviene dai maestri italiani. E nella sua semplicità, non manca nulla di necessario (coprimani, parabrezza regolabile, copricarter, griglia posteriore, cerchi a raggi, pneumatici senza camera d’aria…).

Inoltre, ha un altro argomento che non manca mai, il suo eccellente rapporto qualità-prezzo-prestazioni. Il prezzo di vendita è di 5390 euro e ora, fino al 30 giugno, è incluso un bauletto SHAD Terra TR55 in alluminio e la possibilità di completare l’equipaggiamento adventure, aggiungendo il kit di valigie laterali SHAD Terra 36L a metà prezzo (382,06 € + IVA). Senza dubbio, tutta questa offerta è un grande punto a suo favore.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.