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Prova Sena 50C: l’interfono con videocamera 4K che suona (quasi) come un paio di AirPods

Prova Sena 50C: l’interfono con videocamera 4K che suona (quasi) come un paio di AirPods

Due tipi di motociclisti, un solo interfono

Nel mondo reale ci sono due categorie di motociclisti:

  • chi vuole solo il rumore del motore e il silenzio nella testa
  • chi vuole condividere ogni curva, ogni sorpasso, ogni viaggio

Il Sena 50C è progettato chiaramente per i secondi. Dentro l’ampia gamma di interfoni Sena, questo è il vero top di gamma “tutto in uno”: interfono avanzato + videocamera integrata. È il prodotto perfetto per l’epoca dei motovlogger e di chi vuole registrare ogni uscita senza trasformare il casco in un albero di Natale di accessori.

Design: ingombrante, ma funzionale

Partiamo da ciò che si vede. Il Sena 50C non è un dispositivo discreto: è più grande e vistoso di un interfono tradizionale e sul lato del casco si nota subito. Non rende il casco scomodo né lo sbilancia in marcia, ma rispetto alle soluzioni più minimaliste è un bel “mattone” da portarsi dietro.

In compenso, l’ingombro è il prezzo da pagare per avere tutto integrato in un unico modulo: comandi, elettronica, batteria e soprattutto la videocamera 4K frontale.

Tecnologia di comunicazione: Mesh 3.0 e Bluetooth 5.0

Sul piano tecnico, il 50C lavora su doppia piattaforma: Mesh 3.0 e Bluetooth 5.0.

Tradotto in pratica:

  • in modalità Mesh puoi parlare “a canale aperto” con un gruppo numeroso, scegliendo il canale come su una moderna CB
  • puoi creare gruppi privati fino a 24 persone
  • in alternativa, puoi usare il classico interfono Bluetooth a quattro vie e collegarti direttamente ad altri dispositivi Sena

Il vero vantaggio del Mesh, quando si viaggia in gruppo, è la gestione automatica della rete: se qualcuno si stacca, quando torna nel raggio d’azione si riconnette da solo. Niente nuovi abbinamenti, niente combinazioni di tasti da ricordare. Semplicemente funziona.

L’autonomia dichiarata è di oltre 20 ore in modalità Bluetooth e circa 12 ore in Mesh, valori adeguati per una giornata di moto. Ma questa è la teoria: quando entra in gioco la videocamera, il discorso cambia.

Portata reale e qualità audio in marcia

La portata effettiva dipende moltissimo dal terreno. In aperto, con le moto ben distanziate, il segnale si allunga parecchio; in zone tortuose, con dislivelli e curve, la distanza utile si riduce. Nei gruppi “veri”, non da depliant, riesce comunque a mantenere una conversazione fluida, senza tagli fastidiosi. In base alle prove su strada, siamo nell’ordine dei 2 km reali.

L’audio, però, è il vero punto forte. Abituati a interfoni che oltre i 120 km/h diventano quasi inutili, il salto di qualità qui è netto: il 50C è uno dei pochissimi dispositivi che resta utilizzabile a qualsiasi velocità, con vento, pioggia o sole.

Il merito è anche degli altoparlanti Harman Kardon, che segnano un passo avanti rispetto alle generazioni precedenti. La cancellazione del rumore fa il suo dovere; a velocità molto elevate il vento resta comunque il rumore dominante, ma il confronto con altri prodotti della stessa fascia di prezzo è nettamente a favore del Sena.

Videocamera integrata 4K: l’occhio del 50C

La vera differenza tra il Sena 50C e il fratello 50S è l’occhio che spunta davanti: una videocamera Ultra HD 4K a 30 fps, con diverse modalità in 1080p dotate di stabilizzazione elettronica, e la possibilità di scattare foto a 12 MP.

Il campo visivo è ampio (120°) e la lente è regolabile di qualche grado, così da allineare l’orizzonte anche se il casco non ha una superficie perfettamente piatta nel punto di fissaggio.

La qualità video è buona: più che sufficiente per documentare giri, viaggi o contenuti per i social. Non arriva al livello di una action cam top di gamma nelle situazioni di luce più difficili, ma per essere un sistema integrato in un interfono si difende molto bene.

Sono disponibili:

  • modalità loop tipo dashcam
  • raffica di foto
  • time-lapse

Le registrazioni finiscono su microSD (fino a 128 GB) e si possono scaricare via WiFi tramite l’app dedicata alla videocamera. Qui emerge una piccola criticità: c’è un’app per la parte comunicazione e una seconda per la parte video. Funzionano, ma dover saltare da una all’altra non è il massimo in termini di ergonomia software. Un’app unificata sarebbe decisamente più comoda.

Autonomia: bene in interfono, attenti con le riprese

Sul fronte batteria, i dati dichiarati sono interessanti: oltre 20 ore in Bluetooth e circa 12 ore in Mesh. Numeri che, nella pratica, permettono di affrontare senza ansia una giornata intera di viaggio se si usa solo come interfono.

Quando però si inizia a registrare video, il consumo sale in modo significativo: con la videocamera attiva ci si deve aspettare circa 1,5–2 ore di autonomia. Nulla di sorprendente per un sistema che gestisce contemporaneamente comunicazione, registrazione e stabilizzazione, ma è bene tenerlo a mente per chi vuole filmare lunghi viaggi senza alimentazione esterna.

Dettaglio Descrizione
Piattaforme comunicazione Mesh 3.0 + Bluetooth 5.0
Gruppi Mesh Fino a 24 utenti in gruppo privato
Autonomia interfono Oltre 20 h Bluetooth / ~12 h Mesh
Autonomia con video Circa 1,5–2 h di registrazione continua
Videocamera 4K 30 fps, 1080p con stabilizzazione, foto 12 MP
Angolo di visione 120° con lente regolabile

Pregi e limiti del Sena 50C

Il vero punto di forza del Sena 50C è l’integrazione. Un solo modulo per comunicazione e riprese pulisce il casco da supporti, staffe e cablaggi vari. Il suono è di alto livello, il Mesh è tra i sistemi più solidi oggi disponibili e la videocamera integrata riduce al minimo gli ingombri aggiuntivi.

Sul fronte delle criticità, l’audio registrato nei video tende a privilegiare molto la voce, al punto che il rumore del motore sparisce più di quanto molti appassionati gradirebbero. Per chi ama il sound del proprio bicilindrico o quattro in linea, questo è un dettaglio da considerare.

Poi c’è il prezzo: oltre i 400 euro, che lo collocano nella fascia alta rispetto alla combinazione interfono + action cam separate. L’utente deve decidere se privilegiare la massima qualità video con due dispositivi distinti o la pulizia e la semplicità di un sistema unico come il 50C.

A chi è davvero adatto il Sena 50C

Il Sena 50C non è pensato per chi vuole solo ascoltare il motore e staccare da tutto il resto. È lo strumento ideale per chi:

  • viaggia spesso in gruppo
  • vuole documentare ogni uscita
  • preferisce un unico dispositivo ben integrato a un casco pieno di accessori

In questo ruolo il 50C convince, e lo fa con una solidità che si apprezza chilometro dopo chilometro. Non è perfetto, non è economico, ma è uno dei pochi prodotti che oggi riesce davvero a unire interfono di alto livello e videocamera 4K in un pacchetto credibile per il motociclista esigente.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.