Vai al contenuto

Yamaha Ténéré 700 XTZ700: la media trail che ha fatto scuola

Yamaha Ténéré 700 XTZ700: la media trail che ha fatto scuola

Una Ténéré che segna un’epoca

La saga Ténéré di Yamaha ha attraversato decenni e configurazioni diverse, dalle prime monocilindriche derivate dalle XT fino all’attuale piattaforma bicilindrica. Con la Yamaha XTZ700 Ténéré, arrivata sul mercato otto anni fa, il marchio dei tre diapason ha ridisegnato il concetto di trail di media cilindrata: motore di derivazione stradale, meccanica essenziale, grande robustezza e un’anima decisamente off-road.

Da allora la famiglia si è allargata oltre questa versione standard, con varianti come la Rally e la più recente World Raid, confermando quanto la base tecnica della 700 sia stata azzeccata. Nel 2025 il modello è stato aggiornato in modo mirato, senza tradire la filosofia originaria.

Aggiornamenti 2025: elettronica, ergonomia e dettagli

L’ultimo restyling della Ténéré 700 non è un semplice lifting, ma un’evoluzione ragionata:

  • nuovo sedile, più curato nell’ergonomia
  • illuminazione aggiornata
  • pedane riviste e più adatte all’uso in piedi
  • motore adeguato alle normative recenti con:
  • ride-by-wire
  • modalità di guida
  • controllo di trazione
  • ABS con possibilità di disattivazione
  • affinamenti alla ciclistica, in particolare alle sospensioni

Yamaha non ha stravolto il progetto, ma lo ha portato al livello che il mercato adventure oggi si aspetta, mantenendo però la proverbiale semplicità meccanica che molti utenti cercano per viaggiare lontano.

Motore CP2: coppia, carattere e concretezza

Il bicilindrico in linea della Ténéré 700 dichiara 74 CV all’albero, che diventano 68 CV alla frizione sul banco prova. Numeri che, presi da soli, possono sembrare moderati, ma che sul campo si traducono in un’erogazione molto efficace.

Con l’introduzione dell’acceleratore elettronico e dell’assistente al cambio, il CP2 continua a distinguersi per la spinta corposa ai medi, fondamentale tanto su strada quanto nel fuoristrada tecnico. La risposta al gas è piena, prevedibile e sempre sfruttabile, senza vuoti né eccessi di bruschezza.

La massa contenuta aiuta parecchio: sulla bilancia, con il pieno di benzina, la Ténéré 700 segna 210 kg. Il rapporto peso/potenza, unito alla buona protezione aerodinamica, rende i trasferimenti su asfalto assolutamente piacevoli, anche se la posizione di guida resta piuttosto “attiva” e la sella a 880 mm può mettere in difficoltà chi non è molto alto nelle manovre da fermo.

Sospensioni e freni: equilibrio tra strada e off-road

Le sospensioni aggiornate rappresentano uno dei passi avanti più concreti rispetto alle prime versioni. Con escursioni attorno ai 200 mm, il comfort è elevato su qualsiasi fondo, dalle buche cittadine alle piste sterrate veloci.

Su strada tortuosa bisogna solo tenere presente le inevitabili trasferte di carico in frenata, tipiche di una vera trail. L’impianto frenante offre potenza e modulabilità più che adeguate all’uso turistico e sportivo “normale”; solo in guida davvero aggressiva può apparire un filo al limite, ma è un compromesso voluto per non penalizzare la gestione in fuoristrada.

Nel complesso la moto si guida con agilità e rimane sempre sotto controllo, trasmettendo fiducia anche a chi arriva dal mondo delle stradali pure.

Off-road: il vero motivo del suo successo

Il motivo principale del successo della Ténéré 700 è la sua sostanza nel fuoristrada. È una moto amichevole, semplice da capire e da gestire, ma allo stesso tempo estremamente versatile. Mantiene tutte le qualità che l’hanno resa una preferita dai viaggiatori “senza confini”, quelli che alternano lunghe tappe asfaltate a giornate intere tra sterrati, sabbia e pietraie.

Il telaio comunica, la distribuzione dei pesi è azzeccata, e il motore offre la trazione giusta per arrampicarsi dove molte altre medie trail iniziano a mostrare i propri limiti. Non è una enduro racing, ma è una trail che in off-road vero sa dire la sua.

Ergonomia da vera adventure

Per chi cerca una moto polivalente, la Ténéré 700 è una delle protagoniste assolute del segmento adventure. Con l’aggiornamento, la posizione di guida è stata affinata:

  • non si urta più con lo stivale la copertura della frizione
  • il serbatoio è più piatto e consente di avanzare meglio quando si guida in piedi
  • le nuove pedane, più larghe, offrono un appoggio più stabile
  • la sella favorisce tanto la guida in piedi quanto quella seduta

La gestione dell’elettronica è intuitiva: disattivare ABS e controllo di trazione è facile e rapido. Il TCS, di suo, non è invasivo; in fuoristrada si può tenere sul livello basso come “rete di sicurezza” per chi non vuole rinunciarvi del tutto.

La taratura delle sospensioni è migliorata, con più sostegno e meno affondamento: in guida sportiva reggono meglio le staccate e gli impatti, pur arrivando ancora ai fine corsa nelle situazioni più dure, ma in modo progressivo e controllabile. La frenata rimane ideale per l’uso in off-road, progressiva e mai eccessivamente aggressiva sulla ruota anteriore.

Scheda tecnica sintetica Yamaha Ténéré 700

Dettaglio Descrizione
Motore Bicilindrico in linea CP2, 4T, raffreddato a liquido
Potenza dichiarata 74 CV all’albero
Potenza rilevata 68 CV alla frizione
Peso in ordine di marcia 210 kg (con il pieno)
Altezza sella 880 mm
Escursione sospensioni Circa 200 mm, anteriore e posteriore

Conclusione: una trail destinata a restare

La Yamaha Ténéré 700 continua a essere un riferimento tra le trail di media cilindrata. L’evoluzione recente, con più elettronica intelligente, una carrozzeria ed ergonomia affinate e una ciclistica ulteriormente rifinita, la rende ancora più efficace sia su asfalto sia in off-road.

Rimane fedele alla sua essenza: una moto concreta, dal forte carattere “campero”, capace di affrontare viaggi veri e terreni impegnativi senza timori. Estetica iconica, DNA da trail-enduro e una versatilità che l’ha già trasformata in una moto di culto, destinata a lasciare il segno ancora a lungo.

Condividi sui social
Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.