La prossima generazione della Fiat Toro inizia a prendere forma in Brasile e si prepara a una svolta tecnica e stilistica profonda. La pick-up compatta di Stellantis, prodotta nel Paese sudamericano e protagonista assoluta del segmento, verrà completamente ripensata entro la fine del decennio, con nuova piattaforma e una gamma motori fortemente elettrificata.
Nuova base tecnica: arriva la piattaforma STLA Medium
Secondo le anticipazioni provenienti dal Brasile, la futura Fiat Toro dovrebbe debuttare intorno alla metà del 2029. Il cambiamento più importante sarà l’addio all’attuale architettura Small Wide a favore della piattaforma STLA Medium, la stessa già utilizzata su modelli come la Peugeot 3008 di nuova generazione.
Questa base tecnica, progettata sin dall’origine per applicazioni multi-energia, sarà localizzata industrialmente in Brasile nel 2028, debuttando sulla nuova generazione della Jeep Compass. In seguito verrà estesa anche alle prossime Jeep Renegade e Peugeot 3008 destinate ai mercati regionali.
Per la Toro, il passaggio alla STLA Medium significa:
- maggiore flessibilità progettuale,
- integrazione nativa di sistemi ibridi ed elettrici,
- possibilità di offrire varianti con trazione anteriore o integrale in modo più efficiente.
| Dettaglio | Descrizione |
|---|---|
| Piattaforma attuale | Small Wide |
| Nuova piattaforma | STLA Medium (multi-energia) |
| Debutto STLA Medium in Brasile | Nuova Jeep Compass dal 2028 |
| Presentazione nuova Toro | Indicativamente metà 2029 |
| Altri modelli su STLA Medium | Jeep Renegade, Peugeot 3008 regionale |
Gamma motori: mild hybrid, plug-in e full electric
La futura Fiat Toro sarà il manifesto dell’elettrificazione Stellantis nel segmento delle pick-up compatte. La strategia prevede una gamma articolata su tre livelli:
- sistemi mild-hybrid a 48 V,
- versioni ibride plug-in (Bio Hybrid Plug-in),
- variante 100% elettrica in una fase successiva.
Nelle configurazioni in cui è previsto un motore termico, il protagonista resterà il noto 1.3 Turbo Flex 270, già utilizzato oggi su diversi modelli del gruppo. Questo quattro cilindri sovralimentato eroga attualmente 175 CV e 270 Nm, ed è predisposto per funzionare con carburanti flessibili (benzina/etanolo) nei mercati che lo prevedono.
Mild-hybrid 48V: efficienza senza stravolgere la guida
Il primo step sarà rappresentato dalle versioni mild-hybrid a 48 volt. In questo caso il sistema elettrico di supporto si abbina all’attuale cambio automatico Aisin a 6 rapporti con convertitore di coppia, mantenendo una dinamica di guida molto simile alle versioni termiche tradizionali ma con consumi ed emissioni ridotti.
Questa soluzione sarà introdotta nell’area a partire dal 2027 su modelli come Jeep Commander, Jeep Renegade e l’attuale Toro, per poi evolvere naturalmente sulla nuova generazione.
Bio Hybrid Plug-in: il cuore della nuova Toro elettrificata
Il vero salto tecnologico arriverà con il sistema Bio Hybrid Plug-in, l’ibrido ricaricabile che costituirà l’ossatura delle versioni intermedie e più versatili della futura Toro.
Questo schema abbina:
- il motore termico 1.3 Turbo Flex 270,
- due motori elettrici,
- una batteria ricaricabile alla presa.
La gestione della trazione sarà estremamente flessibile, con tre modalità principali:
- marcia in modalità 100% elettrica, ideale per l’uso urbano,
- funzionamento esclusivamente a combustione, per le lunghe percorrenze,
- modalità ibrida, che combina entrambi i sistemi per massimizzare prestazioni o efficienza a seconda delle condizioni.
Per questa configurazione è prevista l’adozione di un cambio e-DCT a doppia frizione e 7 rapporti, specificamente sviluppato per le applicazioni ibride. La trazione integrale sarà ottenuta tramite l’installazione di un motore elettrico dedicato sull’asse posteriore, soluzione che elimina l’albero di trasmissione tradizionale e permette una gestione più fine della coppia su ogni asse.
Toro completamente elettrica: nel mirino dopo il 2030
Nel piano industriale Stellantis rientra anche una Fiat Toro totalmente elettrica. Secondo le indiscrezioni, il lancio di questa variante a zero emissioni sarebbe collocato in un ciclo di investimenti successivo, a partire dal 2030.
La piattaforma STLA Medium è già predisposta per ospitare pacchi batteria di capacità elevata e motori elettrici di potenza adeguata alle esigenze di una pick-up, sia in termini di carico che di traino. La Toro elettrica, quindi, potrebbe diventare un riferimento nel suo segmento per chi utilizza il veicolo in ambito urbano e periurbano, dove l’accesso alle ZTL e i vincoli ambientali saranno sempre più stringenti.
Design: la nuova identità stilistica Fiat sulle pick-up
Sul fronte del design, la prossima Fiat Toro si allineerà al nuovo linguaggio stilistico del marchio torinese. Questa evoluzione estetica debutterà inizialmente sulla nuova generazione della Fiat Argo, derivata dal progetto europeo Grande Panda e attesa già per quest’anno nei mercati di riferimento.
Successivamente, lo stesso corso stilistico verrà esteso ad altri modelli chiave per la regione:
- Fiat Pulse,
- Fiat Fastback,
- Fiat Strada.
La Toro di nuova generazione si inserirà in questo filone con un frontale rivisto, firma luminosa aggiornata e proporzioni ottimizzate dalla nuova piattaforma. L’obiettivo sarà mantenere il carattere robusto e funzionale tipico di una pick-up, ma con una maggiore raffinatezza aerodinamica e un’impronta tecnologica più marcata, in linea con la sua meccanica elettrificata.



