Vai al contenuto

Nuovi V8 e sei cilindri in linea Mercedes-AMG: addio ai quattro cilindri, ritorno ai grandi motori

Nuovi V8 e sei cilindri in linea Mercedes-AMG: addio ai quattro cilindri, ritorno ai grandi motori

La svolta AMG: fine del downsizing, tornano i motori “veri”

Il downsizing sta perdendo terreno, anche dove sembrava una scelta irreversibile. Dopo anni in cui Mercedes‑AMG ha puntato sui quattro cilindri turbo ad altissima potenza specifica, ora è la stessa divisione sportiva di Stoccarda a cambiare rotta: stop ai 4 cilindri sulle AMG di riferimento e spazio a nuovi V6/V8 e ai sei cilindri in linea.

Michael Schiebe, CEO di Mercedes‑AMG dal 2023 e da poco anche membro del board Mercedes‑Benz con responsabilità su produzione, qualità e supply chain, ha messo mano al listino con un obiettivo chiaro: riallineare i prodotti alle aspettative dei clienti AMG più esigenti. Il risultato è una strategia che rimette al centro i grandi motori termici, affiancati da elettriche ad alte prestazioni e da un ruolo più selettivo per gli ibridi plug‑in.

La casa della Stella è nel pieno del più grande offensivo di prodotto delle ultime decadi: entro fine 2027 arriveranno 40 nuovi modelli Mercedes, con l’obiettivo invariato di 200.000 AMG vendute all’anno. Coupé, crossover e SUV sportivi con motori benzina, ibridi e full electric: il portafoglio si allarga, ma con una filosofia tecnica più coerente con il DNA AMG.

Nuova famiglia di V8 Mercedes: più potenza, più efficienza, stesso carisma

Il cuore della rivoluzione è il nuovo V8 Mercedes, che debutterà sulla Classe S 2027. Non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di una nuova famiglia di motori a otto cilindri con albero motore piatto, pensata per coniugare:

  • maggiore potenza
  • efficienza superiore
  • conformità alle normative emissioni più severe a livello globale

Mercedes non prevede una gamma totalmente elettrica prima del 2030, quindi ha bisogno di motori termici competitivi anche sul lungo periodo. Il nuovo V8 andrà progressivamente a sostituire l’unità attuale su quasi tutti i modelli che oggi montano un otto cilindri, inclusi numerosi AMG, con tre promesse chiave: più cavalli, un sound ancora più coinvolgente e consumi/emissioni ridotti.

Il vecchio V8 verrà eliminato gradualmente, mentre la quota SUV – già oggi circa metà delle vendite Mercedes – è destinata a crescere. Proprio su questo fronte Schiebe ha individuato il “sweet spot” nel segmento medio, annunciando un ampliamento dell’offerta AMG con nuovi SUV di taglia intermedia.

Non è un caso che a Monaco, al Salone IAA Mobility, Mercedes abbia mostrato un GLC elettrico su base MB.EA con orizzonte 2027: è logico aspettarsi una variante AMG di questo SUV medio, pronta a sfruttare sia il know‑how elettrico sia l’eredità dinamica della gamma GLC AMG.

Sei cilindri in linea per le AMG di segmento medio

Sui modelli compatti e medi cambia tutto. Il nuovo Mercedes CLA 2026 nascerà sulla piattaforma MMA (Modular Mercedes Architecture), che farà da base anche a GLA e GLB. Schiebe ha confermato che non mancheranno versioni AMG di CLA e degli altri modelli d’ingresso.

Il vero strappo con il passato è la rinuncia al quattro cilindri turbo attuale: non è più sostenibile, in quella configurazione estrema, di fronte alle future normative sulle emissioni. Sulle vetture del segmento medio, al suo posto, arriva il sei cilindri in linea, la soluzione più “nobile” e tecnicamente raffinata per un motore a benzina moderno.

Caso emblematico: le nuove Classe C e GLC. Per questi modelli, Mercedes ha scelto di puntare su un’unica tipologia di motore termico per le versioni AMG di fascia alta:

Dettaglio Descrizione
Classe C AMG (es. C 53) Sei cilindri in linea puro, senza ibridazione plug‑in
GLC AMG Sei cilindri in linea per le versioni di segmento medio
Quattro cilindri turbo Graduale abbandono sulle AMG di riferimento per limiti emissivi
Ibridi plug‑in AMG Uso selettivo, valutato modello per modello
Nuovi V8 AMG Nuova famiglia con albero piatto, più potente ed efficiente

Il C 53, in particolare, rinuncerà all’ibridazione plug‑in per adottare un 6 cilindri in linea “puro”, senza elettrificazione alla presa. Una scelta controcorrente rispetto alla moda del momento, ma perfettamente allineata alle richieste dei clienti AMG: meno peso, meno compromessi su bagagliaio e distribuzione delle masse, più feeling meccanico.

Gli ibridi plug‑in non spariscono: hanno funzionato commercialmente, ma restano penalizzati da massa elevata e da una gestione degli spazi meno favorevole. In futuro AMG valuterà caso per caso se proporre o meno una variante PHEV su ciascun modello, senza forzature.

All’interno della gamma, non tutti i modelli avranno più di una variante AMG, ma la struttura rimane riconoscibile: la maggioranza continuerà a offrire una versione d’accesso AMG 43 e una top di gamma AMG 63. Le declinazioni elettriche non saranno universali: alcuni modelli rimarranno esclusivamente termici o ibridi per un certo periodo.

AMG elettrica: nuova piattaforma, motori assiali e “anima” V8

Sul fronte elettrico, la grande novità è la piattaforma AMG.EA, la base tecnica dedicata alle future sportive a batteria firmate Affalterbach. Il punto di forza è l’adozione dei motori a flusso assiale ad alta densità di potenza sviluppati da Yasa, molto più compatti e prestazionali dei classici motori radiali, ideali per applicazioni ad altissimo rendimento.

AMG non vuole però limitarsi ai numeri: la piattaforma nasce per offrire anche una “sensazione” da V8, con sound e risposta all’acceleratore studiati per replicare, in chiave digitale, il carattere delle migliori AMG termiche.

Il primo modello a sfruttare AMG.EA sarà la nuova Mercedes‑AMG GT a quattro porte completamente elettrica, accreditata di 1.358 CV e in arrivo sul mercato già quest’anno. Utilizzerà un powertrain a tre motori, che sarà poi condiviso con un grande SUV ad alte prestazioni, previsto entro circa un anno.

Successivamente arriverà un terzo modello su base AMG.EA, una variante coupé del SUV offroad elettrico. Schiebe non ha ancora svelato i dettagli, ma è chiaro l’obiettivo: trasferire l’immaginario delle “muscle car” tedesche anche nell’era a batteria, senza ridurre AMG a una semplice etichetta di potenza.

Una gamma AMG più coerente con la sua storia

Tra nuovi V8 a manovellismo piatto, il ritorno deciso dei sei cilindri in linea e una piattaforma elettrica progettata con mentalità da sportiva pura, Mercedes‑AMG sta riallineando la propria identità tecnica con ciò che l’ha resa un’icona.

Meno compromessi sui piccoli quattro cilindri esasperati, uso più ragionato dell’ibrido plug‑in, investimenti enormi su termici ed elettrici di alto livello: la divisione di Affalterbach si prepara a un futuro in cui il piacere di guida non sarà sacrificato sull’altare dei numeri, ma reinterpretato con strumenti nuovi.

Condividi sui social
Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.