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Da 23.000 € e 434 km di autonomia: alla prova il SUV elettrico costruito in Italia che sfida BYD

Da 23.000 € e 434 km di autonomia: alla prova il SUV elettrico costruito in Spagna che sfida BYD

Leapmotor B10: il SUV elettrico compatto che punta all’Italia

Leapmotor ha annunciato a fine 2024 due modelli chiave per la sua offensiva in Italia e in Europa. Il più strategico è il SUV compatto 100% elettrico B10: 4,515 metri di lunghezza, 1,87 m di larghezza e 1,65 m di altezza, con un passo di 2,73 metri. Il bagagliaio arriva fino a 515 litri complessivi considerando i vani aggiuntivi. La vera notizia, però, è che la produzione è destinata a spostarsi in Europa.

Ufficialmente il marchio non conferma ancora che B10 e il futuro compatto B05 verranno assemblati nello stabilimento di Melfi, ma il CEO di Stellantis ha già anticipato l’avvio della produzione europea nei prossimi mesi, e diverse testate indicano come data probabile la primavera.

In ogni caso, questo SUV elettrico compatto, con autonomia fino a 434 km e prezzi che in Italia potrebbero partire da circa 24.000–25.000 euro (in base a promozioni e incentivi), è già uno dei modelli più attesi del brand cinese sotto l’ombrello di Stellantis.

Ampio, comodo, conveniente e con 434 km di autonomia

Il Leapmotor B10 interpreta alla perfezione ciò che oggi cerca il cliente medio italiano: carrozzeria SUV compatta, abitacolo spazioso, buon volume di carico, autonomia adeguata e prezzo competitivo rispetto ai rivali europei e cinesi.

Il passo di 2,73 metri è la chiave di una abitabilità sorprendente, soprattutto nella seconda fila, caratteristica importante per le famiglie italiane che cercano un’unica auto tuttofare.

Interni: razionalità e tanto spazio

All’interno il B10 adotta uno stile minimalista tipico delle nuove elettriche cinesi: linee pulite e grande schermo centrale da 14,6”, con connettività wireless Android Auto e Apple CarPlay, affiancato da un display strumenti da 8,8”.

I materiali non sono premium, ma adeguati alla fascia di prezzo. Plastica rigida nelle zone basse, superfici texturizzate e inserti in similpelle su volante e pannelli porta. L’impatto visivo è curato e, considerando il posizionamento, la qualità percepita è convincente.

Davanti lo spazio è abbondante anche per persone alte oltre 1,90 m. La console centrale sospesa libera spazio utile e integra prese USB-C e 12V.

Spazio posteriore e bagagliaio: punto di forza

Il vero punto forte del B10 sono le sedute posteriori: tanto spazio per le gambe, buona altezza interna e tunnel centrale poco invasivo.

Il bagagliaio offre:

  • 420 litri di capacità

  • 95 litri nel doppio fondo

  • 20 litri nel piccolo frunk anteriore

  • fino a 1.415 litri abbattendo i sedili

Numeri interessanti per un SUV elettrico di segmento C.

Dati tecnici: 218 CV e trazione posteriore

Il motore è un’unità elettrica posteriore da 160 kW (218 CV) e 240 Nm di coppia.

Prestazioni:

  • 0-100 km/h in meno di 8 secondi

  • Velocità massima 170 km/h

Batterie disponibili:

  • 56,2 kWh (361 km WLTP)

  • 67,1 kWh (434 km WLTP)

Ricarica:

  • DC fino a 168 kW (30-80% in meno di 20 minuti)

  • AC 11 kW (30-80% in circa 3 ore)

Dotazione ricca già dalla base: tetto panoramico, 7 airbag, pompa di calore, fari full LED, cerchi da 18”, funzione V2L.

Confronto diretto con BYD e il suo BYD Atto 3

Il rivale più diretto sul mercato italiano è il BYD Atto 3. Più potente nella versione aggiornata (fino a 313 CV), autonomia fino a 510 km e bagagliaio da 490 litri più frunk da 101 litri.

Sulla carta il BYD è superiore per autonomia e potenza, ma ha un prezzo più elevato. Il B10 punta tutto su:

  • prezzo d’ingresso più basso

  • dotazione completa

  • abitabilità molto generosa

In Italia, dove il fattore prezzo resta decisivo e gli incentivi possono cambiare rapidamente, questo elemento può fare la differenza.

Su strada: può essere l’unica auto di famiglia?

Nei test europei il B10 si è dimostrato equilibrato, silenzioso e ben assettato. Stellantis ha lavorato sulla taratura per il mercato europeo, con bilanciamento pesi 50/50 e sospensioni meno morbide rispetto a molte EV cinesi.

Consumo reale rilevato: circa 17,5 kWh/100 km, molto vicino al dichiarato. Un dato che rende plausibile un’autonomia reale prossima ai 400 km, sufficiente per l’uso quotidiano italiano e per viaggi medio-lunghi con una sosta di ricarica.

Prezzo: la vera arma del B10 in Italia

Il punto chiave sarà il listino italiano. Se il prezzo d’attacco resterà sotto i 25.000 euro con promozioni e finanziamento, il Leapmotor B10 potrebbe diventare uno dei SUV elettrici più competitivi del mercato.

Per molte famiglie italiane potrebbe rappresentare senza problemi l’unica auto in garage: spaziosa, potente il giusto, ben equipaggiata e con costi d’acquisto inferiori rispetto a diversi concorrenti europei.

Non perfetto nell’ergonomia digitale e in alcuni dettagli di finitura, ma nel complesso uno dei SUV elettrici più interessanti del 2026 per il mercato italiano.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.