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L’auto dell’anno 2026 in Cina è un “aereo” AUDI che costa come un Audi A1 base in Italia

L’auto dell’anno 2026 in Cina è un “aereo” AUDI che costa come un Audi A1 base in Italia

AUDI E5 Sportback: la nuova sorella cinese di Audi

In Cina l’“Auto dell’Anno 2026” non è una berlina premium europea né l’ennesimo SUV locale, ma il primo modello di un marchio nuovo solo a metà: l’AUDI E5 Sportback.

“AUDI” tutto maiuscolo è la sorella cinese della nostra Audi: un brand nato dalla joint venture tra Audi e il colosso SAIC, guidato dal manager spagnolo Fermín Soneira, con un obiettivo chiarissimo: costruire un marchio di auto elettriche tarato sui gusti del cliente cinese.

Il dato storico è notevole: è la prima volta che il modello di debutto di un nuovo marchio conquista il titolo di “Coche del Año” in Cina. AUDI è nata a fine 2024, e l’E5 Sportback è il suo primo – e finora unico – modello di serie.

Perché Audi ha creato un marchio ad hoc per la Cina

Le case europee stanno vivendo un momento complicato in Cina, schiacciate tra l’avanzata dei costruttori locali e un mercato che corre su tempi e gusti completamente diversi dal Vecchio Continente.

La risposta di Audi è stata radicale: creare un brand dedicato, con:

  • elettrico puro,
  • tecnologia di bordo spinta al limite,
  • qualità percepita elevata,
  • guida autonoma avanzata.

Basta guardare il tetto dell’E5 Sportback per capire il target: spicca un LiDAR ben in vista, simbolo di un pacchetto ADAS e di guida assistita di ultima generazione, concepito per un pubblico che pretende assistenza alla guida di livello quasi “robotaxi”.

Dimensioni, tecnologia e prestazioni da astronave

L’AUDI E5 Sportback è una grande fastback elettrica lunga 4,88 metri: dimensioni da segmento D/E, spazio abbondante e una presenza scenica da ammiraglia hi-tech.

Dentro, il biglietto da visita è una maxi superficie digitale: una gigantesca “schermata” da 59 pollici che domina la plancia e ribadisce il posizionamento del modello come oggetto tecnologico prima ancora che come semplice mezzo di trasporto. A questo si aggiunge una piattaforma di connettività di ultima generazione, pensata per essere sempre online e integrata con l’ecosistema digitale cinese.

Le versioni più interessanti non sono solo gadget e schermi:

  • la variante con maggiore autonomia dichiara 770 km secondo l’omologazione cinese,
  • la versione più potente sviluppa 787 CV,
  • lo 0-100 km/h viene coperto in 3,4 secondi.

Numeri che, sulla carta, portano l’E5 Sportback nel territorio delle superberline elettriche, ma con un posizionamento economico che in Europa sembra pura fantascienza.

Dettaglio Descrizione
Lunghezza 4,88 metri
Autonomia massima dichiarata 770 km (omologazione cinese)
Potenza massima 787 CV
0-100 km/h 3,4 secondi
Tecnologia chiave LiDAR sul tetto, display interno da 59″
Trazione Quattro elettrica (versione Flagship)

Prezzi cinesi, stipendi europei: il vero shock è il listino

Guardando scheda tecnica e dotazione, ci si aspetterebbe un prezzo da ammiraglia premium di alto livello. Invece è qui che l’E5 Sportback diventa davvero “pericoloso” per noi europei.

La versione d’ingresso parte da 235.900 yuan, circa 29.000 euro al cambio attuale.

Per capirci: meno di quanto costa in Italia un Audi A1 Sportback 1.0 da 116 CV con cambio manuale, l’Audi più economica e basica in gamma. Siamo anche nell’ordine di un Dacia Duster Extreme Hybrid-G 150 4×4, quindi un SUV compatto generalista, non certo una fastback elettrica da quasi cinque metri con tecnologia da astronave.

In cima alla gamma troviamo la E5 Sportback Flagship Quattro, la versione da quasi 800 cavalli. Il prezzo? Circa 39.000 euro al cambio. È la cifra che in Europa si spende per un’auto media ben accessoriata, non per una elettrica iper-tecnologica con prestazioni da supercar.

È il solito paradosso del nostro mercato: mentre in Cina un’ammiraglia elettrica spinta e super connessa costa come una compatta ben equipaggiata, da noi un’auto del genere sarebbe destinata a listini quasi doppi, tra dazi, normative e costi strutturali.

AUDI E5 Sportback: cosa ci dice del futuro dell’auto

Il successo dell’AUDI E5 Sportback in Cina è un segnale chiaro:

  • i marchi europei devono adattarsi velocemente se vogliono restare competitivi,
  • la tecnologia (LiDAR, connettività, display XXL, guida autonoma avanzata) è ormai requisito minimo nel segmento medio-alto cinese,
  • il rapporto prezzo/prestazioni delle elettriche in Cina è ormai su un altro pianeta rispetto all’Europa.

Per noi, dall’altra parte del mondo, resta un misto di ammirazione tecnica e frustrazione: un “aereo” elettrico marchiato AUDI che, al cambio, costa come una A1 base.

È il futuro dell’auto globale che bussa alla porta, ma per ora lo fa da molto, molto lontano.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.