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Nuova Ferrari decappottabile: Amalfi Spider V8 da 640 CV, che sostituisce la Roma

La nuova Ferrari Amalfi Spider amplia la famiglia della Ferrari Amalfi con una versione cabriolet che mantiene la base della coupé e ne rafforza il carattere di gran turismo sportivo. Il modello prende il posto della Ferrari Roma Spider.

In Ferrari ogni modello ha il proprio ciclo di vita. Dopo diversi anni sul mercato, la Roma Spider lascia il posto all’Amalfi Spider, che evolve il proprio concetto con maggiore potenza, un assetto più sportivo e miglioramenti nell’usabilità quotidiana.

La nuova cabriolet italiana mantiene l’architettura a motore anteriore centrale e una configurazione 2+ con sedili posteriori ribaltabili. Sotto il cofano lavora un V8 biturbo da 640 CV e 760 Nm che permette di godersi l’esperienza della guida a cielo aperto con prestazioni elevate. La capote elettrica si apre o si chiude in 13,5 secondi anche in marcia, fino a 60 km/h.

Una spider che succede alla Roma

L’auto prende il nome dalla Costiera Amalfitana, nel sud Italia, un riferimento che influenza anche il design e l’identità visiva del modello. Come nella coupé, l’Amalfi Spider mantiene una silhouette pulita e proporzioni equilibrate anche con il tetto ripiegato.

La capote in tela è disponibile in diverse configurazioni, con opzioni in tessuto classico o tecnico. Quando è chiusa, si ripiega a forma di Z fino a uno spessore di 220 millimetri. Questo sistema riduce la capacità del bagagliaio da 255 litri a 83 litri, pur consentendo di trasportare due valigie a mano.

Il modello debutta anche con un colore di carrozzeria esclusivo, denominato Rosso Tramonto, ispirato ai tramonti del Mar Tirreno.

Aerodinamica attiva ed equilibrio dei pesi

L’aerodinamica svolge un ruolo chiave nel comportamento dell’Amalfi Spider. Nella parte anteriore, un condotto sopra i fari collega la parte anteriore al vano motore per migliorare il raffreddamento e ridurre le turbolenze.

I generatori di vortici e i diffusori nella parte inferiore contribuiscono a ottimizzare il flusso d’aria. Inoltre, i passaruota sono dotati di carenature aerodinamiche che riducono la resistenza.

Nella parte posteriore, lo spoiler attivo dispone di tre posizioni che si regolano automaticamente in base alla velocità e alle forze longitudinali e laterali. Nella sua configurazione più aggressiva può generare circa 110 kg di carico aerodinamico a 250 km/h.

Il modello monta cerchi ricavati da un unico blocco e pneumatici sportivi nelle misure 245/35 R20 all’anteriore e 285/35 R20 al posteriore. Il peso a secco è di 1.556 chili con una distribuzione del 48% sull’asse anteriore e del 52% su quello posteriore.

V8 biturbo da 640 CV

L’Amalfi Spider utilizza un’evoluzione del noto motore V8 biturbo da 3.855 cc della famiglia F154. La potenza raggiunge ora i 640 CV a 7.500 giri/min, mentre la coppia massima di 760 Nm rimane disponibile tra 3.000 e 5.750 giri/min.

Per migliorare la risposta del motore è stato introdotto un nuovo sistema di gestione del turbocompressore che permette di controllare in modo indipendente la velocità di ciascun turbo. Sono stati inoltre aggiunti sensori di pressione specifici per ciascuna bancata di cilindri.

L’unità di controllo del motore è la stessa utilizzata da altri modelli recenti del marchio, come la Ferrari 296 GTB, la Ferrari Purosangue o la Ferrari 12Cilindri.

Ferrari ha inoltre ridotto il peso di diversi componenti del motore, come gli alberi a camme o il blocco. Inoltre, per la prima volta utilizza un olio a bassa viscosità che riduce la resistenza a freddo e accorcia i tempi di riscaldamento.

La trasmissione continua ad affidarsi al cambio a doppia frizione a otto rapporti, ora più integrato nella gestione elettronica del motore per migliorare la rapidità e la fluidità dei cambi marcia.

Interni digitali e configurazione 2+

L’abitacolo mantiene il concetto di doppia cabina che separa visivamente lo spazio del conducente da quello del passeggero. Il sistema HMI si articola attorno a tre schermi.

Il conducente dispone di unquadro strumenti digitale da 15,6 pollici, mentre al centro si trova un touchscreen da 10,25 pollici da cui si gestiscono il sistema multimediale, la climatizzazione o le impostazioni del veicolo. Il passeggero dispone di un altro schermo da 8,8 pollici per visualizzare le informazioni di guida e controllare alcune funzioni.

Ferrari reintroduce anche i pulsanti fisici sul volante multifunzione per facilitarne l’uso durante la guida. Nella console centrale si trovano i comandi della capote e del deflettore d’aria, che può essere esteso dagli schienali posteriori a velocità fino a 170 km/h per migliorare il comfort con il tetto aperto.

Sebbene si presenti come una 2+, la fila posteriore è pensata principalmente come spazio per bagagli aggiuntivi.

Ferrari non ha ancora comunicato il prezzo della Amalfi Spider per la Spagna. Come riferimento, il suo predecessore, la Roma Spider, partiva da circa 240.000 euro prima degli optional.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.