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Álex Márquez accetta la sfida: «Non sento pressione, sento fiducia»

Álex Márquez accetta la sfida: «Non sento pressione, sento fiducia»

Ultima stagione in Gresini prima dell’era KTM

Quella che sta per iniziare dovrebbe essere l’ultima stagione di Álex Márquez con i colori del team Gresini, prima del passaggio a KTM già deciso e confermato dallo stesso pilota nel primo giorno di test invernali in Thailandia.

La scelta per il futuro è chiara, ma Márquez non ha mai nascosto come la squadra di Nadia Padovani sia stata, in MotoGP, la sua base più solida e il suo vero porto sicuro. Con la struttura italiana il bicampione del mondo è tornato a sentirsi realmente competitivo, ha trovato un box che gli ha trasmesso fiducia totale e ha ripagato questo supporto con un titolo di vicecampione che nel 2026 vuole trasformare in qualcosa di ancora più grande.

Per riuscirci deve solo salire un gradino. L’ultimo, il più complicato. Ma è proprio la difficoltà dell’obiettivo ad alimentare la sua ambizione.

Ducati ufficiale: stesso materiale del team Lenovo

Per la prima volta da quando è entrato nell’universo Ducati, il più giovane dei fratelli Márquez disporrà di materiale ufficiale in condizioni di assoluta parità con il box Lenovo. Non più compromessi tecnici o specifiche “di un anno fa”: nel 2026 Álex avrà tra le mani la stessa arma dei piloti di riferimento della Casa di Borgo Panigale.

Non solo: il numero 73 è stato coinvolto anche nelle scelte aerodinamiche della nuova Desmosedici. La configurazione definitiva dell’avantreno è finita per recuperare molte soluzioni della GP24, quella con cui il pilota di Cervera era riuscito a mettere in seria difficoltà Marc in più di un’occasione.

La nuova Ducati di Márquez avrà quindi molto di quel prototipo che lo aveva rilanciato ai piani alti della categoria, e ancora una volta Álex ha dimostrato di essere pronto a ripetersi. Non è solo il campione in carica a indicarlo come potenziale rivale per il 2026: è il cronometro a certificare la sua competitività, con il quinto miglior tempo combinato nei test di Buriram.

Dettaglio Descrizione
Team Gresini Racing MotoGP
Costruttore Ducati (specifica ufficiale)
Stagione 2026, ultima con Gresini
Risultato 2025 Vicecampione MotoGP
Obiettivo dichiarato Lottare stabilmente per la vittoria

Test in Thailandia: competitivo sul giro, lavoro da rifinire sul passo

Le prove in Thailandia sono state “positive” per Álex, anche se l’ultima giornata a Buriram non è stata priva di intoppi. Márquez è infatti incappato in una caduta nel finale della seconda sessione, mentre stava effettuando una simulazione di gara.

Dopo aver confermato di essere velocissimo sul giro secco, quella scivolata ha complicato la raccolta di dati sulle uscite lunghe, fondamentali per valutare il consumo degli pneumatici e la costanza del passo. Nonostante ciò, guardando anche alle indicazioni già arrivate da Sepang, il pilota Gresini è chiaramente nel gruppo dei protagonisti.

Lo riassume lui stesso: «Ieri (sabato) abbiamo ottenuto il miglior tempo e oggi siamo stati molto vicini ai primi. Non siamo ancora al 100%, ma rispetto a sabato abbiamo già fatto un grande passo avanti in termini di fiducia con la moto». Segnale chiaro di una base tecnica solida, su cui lavorare di fino nei prossimi appuntamenti.

Dal 2025 al 2026: un Márquez diverso, più maturo

La stagione 2025 ha rappresentato per Álex una serie di prime volte in MotoGP, soprattutto sul piano dei risultati. Il più giovane dei Márquez ha sperimentato cosa significa guidare la classifica generale, lottare con regolarità per la vittoria e, soprattutto, battere il miglior Marc di sempre in più di un confronto diretto.

Sono esperienze che pesano, che costruiscono il carattere di un pilota di vertice e che oggi cambiano il modo in cui Álex entra nel nuovo campionato. «Rispetto all’anno scorso mi sento più pronto per lottare per risultati importanti», ammette senza giri di parole.

Il bicampione, però, non sottovaluta il livello generale della griglia: «Quest’anno ci saranno molti piloti di altissimo livello e sarà una grande sfida». Una sfida che non lo spaventa, anzi lo carica: «Non sento pressione, sento fiducia e non vedo l’ora di iniziare».

La sensazione è quella di un Márquez finalmente completo: velocità pura, esperienza di gara, consapevolezza mentale e un ambiente tecnico costruito intorno alle sue esigenze. Il semaforo sta per spegnersi, e Álex è pronto a giocarsi tutto, un’ultima volta, con la Ducati di Gresini prima di aprire il capitolo KTM.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.