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Griglia di Partenza GP Australia F1 2026: file, posizioni e chiavi tecniche

Griglia di Partenza GP Australia F1 2026: file, posizioni e chiavi tecniche

La prima qualifica della stagione 2026 di Formula 1 ha consegnato una griglia di partenza di altissimo livello per il GP d’Australia a Melbourne. Albert Park inaugura il nuovo mondiale con 22 monoposto in pista, 11 file e una serie di spunti tecnici e sportivi che peseranno tantissimo sulla gara della domenica.

Pole position: Russell e la Mercedes mandano un messaggio al mondiale

George Russell firma una pole position incontestabile con la Mercedes e si prende la prima partenza al palo del 2026. È la sua prima pole in Australia e all’Albert Park, l’ottava in carriera in F1, ma soprattutto è una dichiarazione di forza della nuova Mercedes nell’era regolamentare 2026.

Al suo fianco partirà il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, subito incisivo al debutto sulla distanza di un giro secco. Prima fila tutta Mercedes, segnale chiaro: a Melbourne la W15 (nome indicativo) ha trovato rapidamente la finestra di utilizzo ideale di power unit e aerodinamica.

Alle loro spalle, Isack Hadjar porta la Red Bull in terza posizione, davanti alla Ferrari di Charles Leclerc, mentre la McLaren piazza Oscar Piastri e Lando Norris in terza fila. Lewis Hamilton, al volante della Ferrari, scatterà solo dalla settima casella, lontano dalla lotta per la pole ma al centro del gruppo che conta in vista della gara.

Griglia di partenza GP Australia F1 2026: tutte le file

Di seguito la composizione delle 11 file della griglia di partenza del GP d’Australia 2026:

Dettaglio Descrizione
Fila 1 1° George Russell (Mercedes) – 2° Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)
Fila 2 3° Isack Hadjar (Red Bull) – 4° Charles Leclerc (Ferrari)
Fila 3 5° Oscar Piastri (McLaren) – 6° Lando Norris (McLaren)
Fila 4 7° Lewis Hamilton (Ferrari) – 8° Arvid Lindblad (Racing Bulls)
Fila 5 9° Liam Lawson (Racing Bulls) – 10° Gabriel Bortoleto (Audi)
Fila 6 11° Nico Hülkenberg (Audi) – 12° Oliver Bearman (Haas)
Fila 7 13° Esteban Ocon (Haas) – 14° Pierre Gasly (Alpine)
Fila 8 15° Alexander Albon (Williams) – 16° Franco Colapinto (Alpine)
Fila 9 17° Fernando Alonso (Aston Martin) – 18° Sergio Pérez (Cadillac)
Fila 10 19° Valtteri Bottas (Cadillac) – 20° Max Verstappen** (Red Bull)
Fila 11 Carlos Sainz* (Williams) – Lance Stroll* (Aston Martin)

\* Sainz e Stroll non sono scesi in pista in qualifica per problemi tecnici.

\** Verstappen non ha segnato un tempo in Q1 a causa di un incidente.

La regola del 107% e il via libera dei commissari

Sainz, Stroll e Verstappen non hanno fatto segnare un tempo valido in qualifica e, di conseguenza, non hanno rispettato la regola del 107%, che impone a ogni pilota di fermare il cronometro entro il 107% del miglior tempo della sessione.

In questi casi, la partecipazione alla gara è subordinata al via libera dei commissari, che valutano:

  • tempi delle prove libere,
  • competitività potenziale della monoposto,
  • esperienza del pilota,
  • condizioni particolari (incidenti, guasti, meteo).

Verstappen aveva ampiamente dimostrato il passo necessario in FP1, FP2 e FP3, quindi l’autorizzazione è stata una formalità. Sainz, nonostante il chilometraggio ridotto, ha mostrato buoni riferimenti in FP1 e FP2 ed è stato anch’egli ammesso.

Più delicato il caso di Lance Stroll: nessun giro cronometrato in FP1, più lento del 107% in FP2, fermo in FP3 e in qualifica. La FIA ha comunque concesso il permesso di prendere il via, facendo valere l’esperienza del canadese e i riferimenti competitivi offerti da Fernando Alonso con l’altra Aston Martin.

Resta da capire se Sainz e Stroll scatteranno dalla griglia o dalla corsia box, e in che ordine preciso (21° o 22°), dettaglio che verrà definito dalle decisioni finali dei commissari e da eventuali interventi sulle monoposto in regime di parco chiuso.

Orari del GP d’Australia F1 2026 🇦🇺

La gara di Melbourne, come da tradizione, costringe molti tifosi europei a puntare la sveglia all’alba. Anche in Italia il primo Gran Premio della stagione si corre nelle primissime ore del mattino.

Il via della gara è previsto alle 05:00 del mattino in Italia, dato che la partenza a Melbourne è fissata alle 15:00 locali.

Ecco alcuni orari della partenza nei principali Paesi:

  • Italia: domenica alle 05:00

  • Spagna: domenica alle 05:00

Un classico appuntamento “all’alba” per i tifosi italiani ed europei, con il semaforo verde che accende il primo vero confronto di passo gara dell’era tecnica 2026.

Le pole storiche in Australia: Hamilton davanti a tutti

Quella del 2026 è la 40ª sessione di qualifica di un Gran Premio d’Australia di Formula 1. La statistica delle pole position racconta bene l’evoluzione della categoria tra Adelaide e Melbourne.

Lewis Hamilton guida la classifica assoluta con 8 pole position in Australia, tutte conquistate a Melbourne: 2008, 2012, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019.

Alle sue spalle c’è Ayrton Senna con 6 pole, tutte ottenute sul vecchio circuito cittadino di Adelaide.

Tra i piloti ancora in attività:

  • Max Verstappen ha conquistato due pole ad Albert Park (2023 e 2024)

  • Charles Leclerc ha firmato la pole nel 2022 con Ferrari

  • Lando Norris è partito davanti a tutti nel 2025 con McLaren

Con la pole del 2026, George Russell aggiunge un nuovo nome di peso all’albo d’oro di Melbourne.

La gara di Antonelli: rimonta obbligata dall’ottava fila

Andrea Kimi Antonelli scatterà 17° nella prima gara del 2026, dopo essere stato eliminato in Q1.

L’italiano condividerà la nona fila con Sergio Pérez (18°) sulla nuova Cadillac.

Davanti a lui partiranno Franco Colapinto (16°) e Alexander Albon (15°), mentre alle sue spalle si schiereranno Valtteri Bottas (19°) e probabilmente Max Verstappen dalla 20ª posizione.

Per Antonelli si prospetta quindi una gara tutta da costruire: gestione delle gomme, strategia aggressiva e capacità di sfruttare eventuali Safety Car saranno decisive per provare a risalire la classifica.

Carlos Sainz: sabato complicato, domenica tutta da inventare

Weekend difficile anche per Carlos Sainz.

Il pilota spagnolo non ha potuto partecipare alla qualifica a causa di un problema tecnico sulla sua Williams Racing, dopo aver completato solo un giro nelle FP3.

Gli steward gli hanno comunque concesso il permesso di prendere parte alla gara grazie ai tempi competitivi mostrati nelle prove libere.

Restano però due interrogativi:

  • se partirà dalla griglia o dalla pitlane

  • se verrà classificato 21° o 22°

In ogni caso, la sua gara sarà inevitabilmente una rimonta lunga e strategica.

Il ritorno di Checo Pérez: 18° ma ottimista con Cadillac

Il weekend segna anche il ritorno in griglia di Sergio Pérez.

Il messicano ha chiuso la qualifica in 18ª posizione, davanti solo al compagno di squadra Valtteri Bottas sulla nuova monoposto del team Cadillac F1 Team.

Nonostante il risultato modesto, Pérez si è detto soddisfatto del lavoro della squadra. Con una vettura ancora acerba, il semplice fatto di essere in griglia e di aver battuto almeno una monoposto gemella rappresenta già un segnale incoraggiante.

La gestione delle gomme, storicamente uno dei punti forti di Checo, potrebbe diventare l’arma principale per trasformare una qualifica difficile in una gara solida.

Franco Colapinto: debutto solido e accesso in Q2

Per Franco Colapinto, quello del 2026 è il primo GP d’Australia in Formula 1 e il bilancio del sabato è tutt’altro che negativo. L’argentino ha chiuso 16°, abbastanza per entrare in Q2 in una griglia allargata a 22 vetture.

Colapinto ha avuto la meglio su Alonso nella prima fase, ma in Q2 non è riuscito a scalare altre posizioni. Scatterà così dall’ottava fila: davanti a lui Gasly 14° e Albon 15°, dietro Alonso 17° e Pérez 18°. Una posizione che gli permette di correre senza troppa pressione, ma con la concreta possibilità di lottare per i punti se il passo gara dell’Alpine dovesse confermarsi costante.

I tempi della qualifica: distacchi che raccontano la nuova F1 2026

I riferimenti cronometrici della qualifica di Melbourne fotografano una griglia molto compatta nelle prime posizioni, con un progressivo allargamento dei distacchi nel cuore del gruppo:

  • Pole di Russell in 1’18″518
  • Antonelli a +0″293
  • Hadjar a +0″785
  • Leclerc a +0″809
  • Piastri a +0″862
  • Norris a +0″957
  • Hamilton a +0″960

Dal centro gruppo in giù, i distacchi si dilatano oltre il secondo e mezzo, fino a superare i quattro secondi nell’ultima parte della classifica. Un quadro che, per un tecnico, dice due cose: in alto chi ha già capito bene il nuovo regolamento 2026, in basso chi sta ancora cercando la finestra giusta di assetto, gestione energia e bilanciamento aerodinamico.

La gara di domenica dirà se questi divari sul giro secco si tradurranno in differenze altrettanto marcate sul passo, o se degrado degli pneumatici, gestione carburante e strategie apriranno scenari completamente diversi.

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Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.