Una leggenda del fuoristrada giapponese sta per tornare
Nel mondo dei 4×4 duri e puri, non esistono solo Toyota Land Cruiser e Nissan Patrol. Tra i nomi che hanno fatto la storia del fuoristrada giapponese ce n’è uno che gli appassionati aspettano da anni: il Mitsubishi Montero. E ora il suo ritorno è realtà.
Mitsubishi lancerà una nuova generazione del suo fuoristrada di riferimento nel 2026, con arrivo su strada previsto per il 2027 e commercializzazione globale. Questo apre concretamente la porta anche a un ritorno in Europa, dove il modello è noto come Montero, mentre in altri mercati continuerà a chiamarsi Pajero o Shogun, denominazioni che portano con sé una reputazione costruita in decenni di off-road vero.
Telaio a longheroni Mitsubishi: niente compromessi sul fuoristrada
La scelta tecnica più importante del progetto è il rifiuto di utilizzare la base del Nissan Patrol. Mitsubishi ha deciso di giocare in casa, puntando su una piattaforma propria e già collaudata nel fuoristrada: quella del pick-up Mitsubishi Triton, conosciuto da noi come L200.
Parliamo di un classico telaio a longheroni e traverse, aggiornato di recente, che rappresenta ancora oggi la soluzione più seria quando si parla di 4×4 da lavoro e da avventura. Questa base consente a Mitsubishi di proporre un Montero con:
- struttura robusta e riparabile,
- angoli caratteristici off-road di prim’ordine,
- vera trazione integrale con marce ridotte,
- bloccaggio del differenziale centrale e posteriore.
Non è una configurazione pensata per il marketing, ma una ricetta da fuoristrada “vero”, con l’obiettivo dichiarato di mettere in difficoltà l’ultima generazione del Toyota Land Cruiser, oggi riferimento assoluto nel segmento.
Trazione integrale evoluta e controlli elettronici dedicati
Alla meccanica tradizionale si affiancherà un’elettronica di controllo di alto livello. Il nuovo Montero adotterà un avanzato sistema di controllo di trazione con diversi programmi di guida selezionabili in base al terreno: asfalto, fango, sabbia, roccia, neve.
Il lavoro combinato di riduttore, blocchi dei differenziali e controllo di trazione dedicato promette un comportamento estremamente efficace in fuoristrada, ma anche una guida più sicura e prevedibile su strada, dove un 4×4 di queste dimensioni deve comunque sapersi comportare come una grande SUV moderna.
Motori Mitsubishi: turbodiesel e ibrido plug-in
Sotto il cofano, Mitsubishi punterà su due motori chiave della propria gamma, coprendo sia le esigenze tradizionali dei mercati più “off-road oriented” sia le richieste di efficienza dei mercati regolamentati come quello europeo.
| Dettaglio | Descrizione |
|---|---|
| Motore turbodiesel | 2.4 sovralimentato, circa 205 CV, condiviso con Triton/L200 |
| Motore ibrido plug-in | Derivato dall’Outlander PHEV, potenza complessiva oltre 300 CV |
| Trazione | Integrale con ridotte, blocco differenziale centrale e posteriore |
| Piattaforma | Telaio a longheroni e traverse della Mitsubishi Triton/L200 |
| Arrivo previsto | Presentazione estate 2026, prime consegne nel 2027 |
Il 2.4 turbodiesel da circa 205 CV, già montato sulla Triton, è la scelta naturale per chi cerca affidabilità, coppia ai bassi regimi e consumi contenuti, soprattutto nei mercati dove il diesel è ancora il riferimento per il fuoristrada e il traino.
La vera carta strategica, però, sarà la versione ibrida plug-in derivata dall’Outlander, con oltre 300 CV complessivi. Questa soluzione permetterà al Montero di raggiungere livelli di efficienza e di emissioni compatibili con le normative europee, senza rinunciare a potenza e capacità in off-road. L’elettrificazione, se ben integrata, può offrire anche vantaggi in fuoristrada: coppia immediata, gestione fine della motricità e possibilità di muoversi in elettrico puro in tratti sensibili o protetti.
Tempistiche, posizionamento e ambizioni premium
I prototipi del nuovo Mitsubishi Montero sono già stati avvistati in diverse parti del mondo, ancora pesantemente camuffati, impegnati negli ultimi collaudi. La presentazione ufficiale è attesa per l’estate 2026. Subito dopo dovrebbero aprire gli ordini in mercati selezionati, con le prime consegne fissate per il 2027.
Il prezzo resta al momento sconosciuto, ma una cosa è chiara: il Montero si collocherà al vertice della gamma Mitsubishi. Questo significa:
- dotazioni ricche e tecnologia di ultima generazione,
- interni curati, con materiali di livello superiore,
- posizionamento d’immagine vicino al mondo premium.
L’obiettivo è chiaro: non solo tornare a essere un punto di riferimento tra i veri fuoristrada, ma farlo con un prodotto capace di convincere chi oggi guarda a Land Cruiser come scelta “definitiva” nel segmento.
Un ritorno che può cambiare gli equilibri del 4×4
Il rientro del Mitsubishi Montero non è un’operazione nostalgica, ma un progetto tecnico concreto, con basi solide: telaio a longheroni, vera trazione 4×4, motori pensati per i diversi mercati e un livello di finitura all’altezza delle aspettative moderne.
Se Mitsubishi manterrà le promesse, il 2027 potrebbe segnare il ritorno di una sfida storica: Montero contro Land Cruiser, due scuole di pensiero giapponesi sul fuoristrada, aggiornate al XXI secolo ma ancora fedeli alle proprie radici meccaniche.


