Vai al contenuto

BMW M2 G87 G2M Bi-Turbo by G‑Power: la coupé compatta che umilia i supercar

BMW M2 G87 G2M Bi-Turbo by G‑Power: la coupé compatta che umilia i supercar

Dal “semplice” M2 al G2M Bi‑Turbo: quando 480 CV non bastano

BMW con l’M2 G87 aveva già alzato l’asticella: 480 CV e 600 Nm con l’automatico a otto rapporti (550 Nm con il manuale a sei marce) per la versione standard, e ora 530 CV e 650 Nm per il nuovo M2 CS, capace di uno 0‑100 km/h in 3,8 secondi, che scendono a 3,5 s con il metodo “1‑foot rollout”.

Numeri più che sufficienti per la maggior parte dei guidatori. Ma G‑Power non lavora “per la maggior parte”: il preparatore tedesco prende l’M2 G87 e lo trasforma nel G2M Bi‑Turbo, una compatta a trazione posteriore in grado di mettere in seria difficoltà molti superdeportivi blasonati.

Il cuore del progetto: il sei cilindri S58 portato a 700 CV

Alla base c’è il noto sei cilindri in linea 3.0 biturbo S58 TwinPower Turbo, lo stesso che equipaggia M3 e M4. G‑Power interviene con un pacchetto di elaborazione profondo ma mirato, che porta il motore a 700 CV e 840 Nm di coppia massima.

Il lavoro si concentra su una combinazione di software e hardware:

  • software di performance GP‑700 con ECU completamente ricalibrata
  • hardware di supporto per gestire il surplus di potenza e temperatura
  • componenti di scarico e aspirazione a flusso maggiorato
  • affinamento aerodinamico con elementi in fibra di carbonio

La centralina motore viene prima sbloccata (595 euro), poi riconfigurata con il settaggio da 3.595 euro. A questo si aggiungono i Downpipes sportivi HJS (3.595 euro), il silenziatore posteriore GP‑Deeptone (4.760 euro) e un sistema di aspirazione in fibra di carbonio (3.213 euro). Il conto supera rapidamente i 12.000 euro solo per la parte meccanica, ma il risultato è un M2 che entra nella sfera degli hiperdeportivi per valori di potenza e coppia, pur restando una coupé compatta.

Mappatura ECU GP‑700: più risposta, stessa affidabilità OEM

Il fulcro dell’intervento è la nuova configurazione della ECU. G‑Power non si limita a incrementare la pressione di sovralimentazione: la logica di gestione del motore viene ripensata per:

  • rendere più tagliente la risposta dell’acceleratore
  • ampliare e irrobustire il plateau di coppia
  • mantenere intatti i sistemi di protezione e diagnosi OEM

Questo significa che le funzioni di sicurezza della centralina originale BMW restano operative, aspetto cruciale quando si lavora a questi livelli di potenza specifica. L’erogazione diventa più corposa lungo tutto l’arco dei giri, senza trasformare la vettura in un’arma ingestibile.

0‑100 km/h sotto i 3 secondi? Potenziale da hypercar

G‑Power non dichiara ancora numeri ufficiali sulle prestazioni. Tuttavia, con 700 CV e 840 Nm su un telaio già eccellente e un peso che resta quello di una compatta sportiva, è realistico attendersi uno 0‑100 km/h sotto la soglia dei 3 secondi, a patto di avere pneumatici adeguati e un controllo di trazione perfettamente tarato.

Resta un dato fondamentale: la potenza continua a essere trasmessa esclusivamente alle ruote posteriori. Per sfruttare davvero il potenziale del G2M Bi‑Turbo serviranno:

  • pneumatici ad altissimo grip
  • asfalto in condizioni perfette
  • un pilota con mano fine sul gas e sensibilità sul controllo di trazione

In altre parole, non è un’auto per chi cerca solo numeri da esibire: il limite, qui, diventa il coraggio (e la capacità) di chi sta al volante.

Il cofano GP‑Venturi in carbonio: estetica e funzione

Uno degli elementi chiave che spiega il salto di circa 100 CV rispetto ad altre preparazioni G‑Power sullo stesso S58 è il nuovo cofano in fibra di carbonio GP‑Venturi, proposto a 5.950 euro.

Non è un semplice vezzo estetico:

  • integra un sistema di Ventilazione Dinamica con bocche Venturi
  • estrae attivamente il calore dal vano motore
  • migliora la gestione termica in condizioni di utilizzo estremo

Meno calore accumulato significa temperature di esercizio più stabili per turbocompressori, intercooler e tutto il circuito di aspirazione, con benefici diretti sulla costanza di rendimento e sull’affidabilità quando si sfruttano a lungo i 700 CV.

Il cofano può essere lasciato completamente a vista in carbonio o parzialmente verniciato nel colore carrozzeria, per chi vuole un look più discreto senza rinunciare alla funzione.

Assetto estetico e gomme: cerchi forgiati e Michelin “muscolosi”

A completare il pacchetto esterno, G‑Power monta cerchi forgiati HURRICANE RR:

  • 20 pollici all’anteriore
  • 21 pollici al posteriore

Sono abbinati a pneumatici Michelin dalla spalla importante, scelti per reggere sia le sollecitazioni in accelerazione sia le forze laterali in curva a velocità da circuito. L’insieme riempie in modo deciso i passaruota dell’M2, enfatizzando la carreggiata e l’assetto già aggressivo del modello di serie.

Omologazione TÜV: 700 CV “legali” in Germania

Un aspetto non secondario di questa elaborazione è la completa approvazione TÜV di tutte le modifiche, incluse quelle al motore. In pratica:

  • il G2M Bi‑Turbo è legale per l’uso stradale in Germania
  • l’omologazione TÜV è una garanzia di qualità costruttiva e sicurezza
  • facilita anche eventuali procedure di omologazione in altri mercati europei

Non parliamo quindi di un “mostro da banco prova” o solo da track‑day, ma di una coupé che può circolare su strada mantenendo standard di sicurezza e affidabilità coerenti con quelli richiesti dalle autorità tedesche.

G2M Bi‑Turbo: la compatta che entra nel club degli hiperdeportivi

Il BMW M2 G87 di serie è già uno dei migliori esempi di coupé sportiva moderna: dimensioni relativamente compatte, trazione posteriore, sei cilindri biturbo e un telaio sviluppato con la pista in mente.

Con il pacchetto G‑Power G2M Bi‑Turbo, questa base viene spinta al limite superiore di ciò che è ragionevole (e gestibile) su strada: 700 CV, 840 Nm, aerodinamica affinata, gestione termica migliorata e un look che annuncia senza mezzi termini le intenzioni della vettura.

Per chi cerca un’auto capace di mettere in difficoltà supercar di ben altro blasone e prezzo, senza rinunciare alla praticità di una compatta a quattro posti e a un’impostazione ancora “analogica” nella guida, il G2M Bi‑Turbo è una delle proposte più estreme e interessanti oggi sul mercato delle preparazioni.

Dettaglio Descrizione
Motore 6 cilindri in linea 3.0 biturbo S58 TwinPower Turbo
Potenza G‑Power 700 CV
Coppia massima 840 Nm
Trasmissione Posteriore, cambio automatico 8 rapporti o manuale 6 marce
0‑100 km/h (stimato) Inferiore a 3,0 secondi
Omologazione Modifiche complete approvate TÜV
Condividi sui social
Mario Bruno

Mario Bruno

Ex giornalista automobilistico con molti anni di esperienza nel settore. Oggi, attraverso il mio blog, condivido la mia passione per i motori: dalle innovazioni tecnologiche e dai consigli pratici sulla manutenzione alle emozioni del motorsport. Il mio mondo si muove su due e quattro ruote.